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mercoledì 6 maggio 2026

Agosto 2025...G.Canaria...Paul e Marco...

 Mi svegliai, cercai la mano di Lisa, non la trovai, pensai fosse in bagno, niente...
Trovai un biglietto...
< Scusa amore, mi sono svegliata presto, avevo voglia di un cazzo grosso e duro e sono andata da Paul, è uno stronzo, è vero, ma scopa divinamente, dai, che ti porterò la colazione direttamente dalla mia pussy...>
Che maiala di moglie...
Dopo un quarto d ora arrivò pimpante e vestita da schiava...
Ero già sdraiato sul letto per godermi la colazione, come la chiamava lei, dalla sua pussy...
< Ciao amore, uau, sei già in posa, bevi!!!>
Si spogliò, venne sul letto, si sedette sul mio viso, spostò lo slip e spinse, mi colò in bocca lo sperma rimasto di Paul, leccai con passione, era poco, lo slip ne aveva assorbito la maggior parte, ma per me bastava, era simbolo del passaggio di un altro uomo dentro di lei...
Ebbi un erezione, se ne accorse...
< Ma dai, dopo che ho preso il cazzone di Paul, ti presenti con quel vermicello...
Andiamo a far colazione che ho fame...>
Chiamammo anche Paul...
Lisa non si cambiò nemmeno, mi disse che far sesso conciata così la eccitava, come gli sguardi di tutti i perbenisti in sala...
Una volta entrati in sala ci fece sedere...
< Sono la vostra schiava giusto? E allora vi porterò io la colazione, ok...>
Io e Paul non replicammo...
Dolcetti, uova, succhi, ci portò tutto e si sedette con noi a far colazione...
< Sei super allegra stamattina, come mai?>
< Eh beh, essere sbattuta di prima mattina da un bel cazzo grosso e duro cone quello di Paul, ti allieta la giornata, mi sa che lo farò tutte le mattine, caffè?...>
La stoccata l aveva data...
Alla macchina del caffè solita coda, la vidi parlare con un ragazzo, lui la accompagnò a un tavolo, e la presentò ad altri tre ragazzi...
Bene...
Li salutò e tornò a prendere il caffè...
< Hai fatto conquiste?...>
< Simpatici, sono di Roma, mi han chiesto dell abbigliamento, ho detto loro che sono la vostra schiava, e uno, ha fischiato pure...>
Piscina, relax, passarono i 4...
< Ciao Lisa, sei bellissima in costume...>
< Grazie ragazzi, vi presento i miei Dom...>
Scambio di convenevoli, poi uno chiese...
< Scusa Lisa, ma una schiava non dovrebbe portare sempre il collare?>
< Si, è vero, ma al sole no, non sarebbe il massimo tornare al lavoro con il segno bianco sul collo, sai i pettegolezzi...>
Se ne andarono e dissi a Lisa...
< Ehi schiava, entro mezzanotte te li devi scopare tutti e quattro, sei d'accordo Paul ?>
Alzò il pollice...
Lisa non disse nulla...
Pranzo, saio e collare, ma la obbligammo a portare i taccazzi, era sexyssima...
I ragazzi la videro e la tampinarono tutto il tempo, insomma da un piede nudo a un tacco c è l abisso...
Durante la pennichella le chiesi dei ragazzi, mi disse che gli ordini non si discutono...
Benissimo, notte da cuck...
Andammo in spiaggia, teli e passeggiata...
Lisa ci prese per mano, camminammo insieme, mano nella mano, ogni tanto limonava con uno o con l altro...
Terminata la passeggiata, tornammo ai teli... Vidi i ragazzi, insieme a Paul portammo Lisa dai ragazzi...
< Ciao ragazzi, vi lasciamo la schiava, potete giocarci come volete, è a disposizione per i vostri capricci, purtroppo, per via della sabbia non potrete fare certi giochi...
Importante, i pompini dovranno essere obbligatoriamente con ingoio, se no scatta la punizione, lei sa che la frusta è sempre pronta...>
Andammo via, avevo regalato mia moglie...
Ogni tanto guardavamo se tutto andava bene, io guardavo più interessato, la stavano toccando, limonava con tutti e li segava...
A un certo punto si alzarono tutti insieme e andarono verso le dune...
Li seguimmo, trovarono un piccolo spiazzo nel boschetto, Lisa si inginocchiò e iniziò subito la girandola di cazzi nella sua bocca, succhiava con passione, loro apprezzavano, la insultavano pesantemente, poi smise di passare da un cazzo all altro...
Si dedicò al primo con mani e bocca, lo succhiava lentamente, con la lingua gli leccava la cappella, lo assaporava...
La succhiata divenne costante, lui cedette, le disse che veniva, ma lei, pensando alla frusta, andò avanti a farlo svuotare nella sua bocca fino alla fine...
Lo tirò fuori, e davanti a tutti mandò giù tutto, terminò il pompino con una bella pulita alla cappella, tra gli applausi dei ragazzi...
< A chi tocca?>
Avevo un erezione e anche Paul l aveva...
In successione fece godere tutti gli altri alla stessa maniera, ingoiando tutto...
Partì un coro con il suo nome...
Arrivammo io e Paul, salutammo i ragazzi che ci ringraziarono, videro i nostri cazzi duri e si allontanarono...
< Uau, vedo che vi è piaciuto il mio spettacolino,venite qui, ho ancora sete...>
Lisa spompinò anche noi, e mandò giù...
Aveva ingoiato il succo di 6 maschi...
Tornammo in hotel...
Lisa in doccia, chiamai Paul, lui arrivò con i vestiti comprati nei giorni scorsi, via il saio...
Lisa uscì dalla doccia e ci vide, gli indicammo il letto...
Sandali altissimi rossi, mini cortissima filo culo, push up e top quasi trasparenti, i capezzoli si potevano intravedere, e l immancabile collare...
Lisa si vestì, da togliere il fiato, bellissima...
< Sono un po strettini i sandali, va beh, li toglierò a tavola o quando sono seduta...>
< Zitta schiava, li porterai e basta...>
Lisa non replicò, Paul la fece sedere sul letto, prese un laccetto che passò sotto la suola del sandalo, e lo aggancio' alla caviglia chiudendolo con un piccolo lucchetto, stessa cosa per l altro sandalo...
Prova a toglierli adesso, se ci riesci...>
< Mi fanno male cazzo, toglili...>
Paul, indispettito, la mise a pecorina, prese la frusta e le diede un colpo per ogni chiappa, Lisa gridò e si girò insultandolo...
< Ma sei scemo? Marco, digli qualcosa...>
< Paul dagliene altre due finché non tace...>
< No, no, ok, sto zitta, sto zitta, i sandali vanno bene così...>
Le guardai le chiappe, solo un lieve rossore...
Paul la rimise a pecorina, vidi nei suoi occhi la paura di nuove frustate, invece le unse il buchetto e ci infilò un plug medio, poi le fece indossare una mutandina elastica così  che il plug non avrebbe potuto uscire, per ultimo, le misi io il guinzaglio, e lo feci pendere tra i suoi seni, la guardai, molto schiava sexy...
< Ok, sei pronta, andiamo a cena, e zitta...>
< Mi fa male il culo, è troppo grosso...>
< Ah si? Troppo grosso? Vedrai stanotte quanti cazzi entreranno nel tuo culo, zitta, e com è possibile che sei già fradicia...>
Il suo ingresso, vestita così, fece girare molte teste, poi, tra tacchi alti e plug nel culo, la sua camminata appariva molto sensuale, molti osservavano i lucchetti...
< Vai a prenderci da mangiare, così ti vedranno meglio, e sbaveranno...>
Andò sotto gli sguardi della sala...
I ragazzi la videro, le si avvicinarono tutti insieme, coprendola di sguardi e complimenti, poi lei tornò al nostro tavolo...
Si avvicinò a noi un uomo sui 60anni...
< Scusate, ho notato che, ditemi se sbaglio, tra di voi c è una persona con collare e guinzaglio, forse una schiava?>
< Si, le presento schiava Lisa...>
Lui le strinse la mano...
< Molto bella come schiava, posso permettermi di chiedervi a che livello di addestramento siete arrivati?>
< Agli inizi, è da poco che pratica...>
< Ah, ok, da svezzare quindi, io sono Carlos, abito a Madrid, sono, oltre ad un impiegato, un istruttore di schiave, ho un piccolo salone dove le addestro a diventare docili e remissive, al servizio dei maschi, in tutti i campi, la vostra è ribelle?...>
Rispose Paul...
< Ribelle a dir poco, è di una disobbedienza unica, stiamo cercando di calmarla...>
< Mi piacciono quando scalpitano, a me basta un solo giorno per domarle...
A livello sessuale? Aperta dappertutto, o chiusa?...>
< Li si va sul sicuro, è, più che aperta, direi spalancata, e va subito in calore, adesso ha un plug nel culetto...>
<Interessante, la frusta l ha già assaggiata?>
< Due colpi sul culo...>
< Solo? E quando me la potreste prestare per visionare le sue reazioni?>
Guardai Paul, nessuno chiese il parere a Lisa, parlammo come se lei non ci fosse...
< Domani tutto il giorno? Le va bene? Dove si svolgerebbe il tutto? >
< Ho degli amici che gestiscono una fattoria con un dungeon a ***  pochi chilometri da qui, se volete, domattina ci verrebbero a prendere e ci porterebbero da loro, li si mangia anche molto bene, è  chiaro che mangeremo solo noi, la schiava no di sicuro, servirà però ai nostri tavoli...>
< Abbigliamento?>
< Quello che volete, abbiamo noi l occorrente per bardarla, anche se passerà il tempo quasi sempre nuda...
Risposi io, deciso...
< A che ora?>
< Alle 9 va bene?>
< Si, ok, per noi va bene, vero Lisa?...>
Non parlò, ma divenne rossa in viso...
< Ah, vi chiedo una cosa se possibile, potete evitare di farle avere rapporti sessuali stasera? Grazie...>
E se ne andò...
< Mi avete ceduta al primo che passa...>
< Togliti il collare, tutto finisce, e torni alla vita noiosa di prima, sei libera di scegliere...>
Andò a prendere il dolce, ci doveva pensare, aveva bisogno di riflettere...
< Questo mi sembrava un professionista, uno determinato e senza scrupoli, resisterò?>
< Quando non c'è la farai più, dirai la parola d ordine e lui si fermerà, noi saremo lì...>
< Non vuole che io abbia rapporti stasera, e i ragazzi? Si aspettano di giocare con me...>
< Vero, ma per te sarebbe la solita ammucchiata, cose che conosci già, mentre con Carlos sarebbero esperienze nuove...>
Andammo a teatro, ogni tanto la osservavo, era dubbiosa ma sicuramente curiosa...
Ballammo un po, poi a nanna...
Il pensiero della giornata in arrivo ci tenne svegli...









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