La delusione BDSM era dura da smaltire...
Tornò in camera e mi disse...
< Ho deciso, tu e Paul deciderete con chi dovrò far sesso, voi ordinerete, io farò...>
< Ok, proviamo, se ti farà star bene sono ben contento, e poi per un cuck come me...>
Mi sorrise...
Doccia e vestito sexy con tacchi...
Era tornato tutto alla normalità...
A tavola ognuno si prendeva il proprio piatto, rideva e scherzava, come nulla fosse, ma era nervosa per il dopo cena...
Incontrammo i ragazzi, lei li salutò come al solito, niente di più...
Dopo cena ci lasciò al caffè e se ne andò in camera senza dir nulla...
Tornò, l abbigliamento sexy era scomparso...
Saio, sandali e collare...
< Eccomi, sono tornata schiava, ma stavolta sarò una schiava al servizio dei cazzi...>
Io e Paul ci guardammo, lui non seppe cosa dire, io, invece, ero già pronto a una notte da cuck...
Andammo a passeggiare, molta gente in giro, ci spostammo verso le bancarelle...
Cercai il tipo giusto, vidi un ragazzo sui 25anni, gestiva una bancarella di vestiti con un signore brizzolato, forse il padre, dietro si vedeva il furgone aperto e coperto da una tenda per provare i vestiti...
< Buonasera, vi può interessare la mia schiava? È brava a far tutto, e non è a pagamento, se vi va è vostra...>
Padre e figlio si guardarono, il figlio prese Lisa e la portò nel furgone...
Quando tornò, fece entrare il padre da Lisa...
< Ma che porca è? Tra bocca e figa ti fa impazzire, avercela tutti i giorni una così...>
< Se vuoi, noi stiamo qui ancora una settimana, dimmi dove e quando e te la porto tranquillamente, anche per feste...>
< Domenica è il compleanno di un mio amico, stiamo organizzando una festa, se ci porti lei, ci divertiremo tutti alla grande...>
< Quanti maschi single sarete?>
< Tanti, una decina, troppi per lei, vero?>
< Per lei il numero non conta, nei suoi buchetti c'è sempre posto per tutti, dammi il tuo numero, che ci mettiamo d'accordo...>
Uscì il padre, ci disse...
< Mai scopata una così, mi ha fatto sborrare l anima, da rivedere sicuramente, grazie...>
Uscì Lisa con i due preservativi in mano, glieli feci mettere in borsa...
Li salutammo...
< Domenica sera ti hanno invitata a una festa, 10 ragazzi da far divertire...>
< 10? Non sono tanti?>
< A te, schiava, quanti saranno non deve interessare, li farai godere tutti e zitta...>
Non rispose...
Ci sedemmo su una panchina un po in penombra, con dietro un giardinetto poco illuminato, la gente passava...
Due ragazzi, mi alzai...
< Ciao ragazzi, vi va di scopare gratis la nostra schiava? Ci sa fare, fidatevi...>
Guardarono Lisa...
< Uau, saio e collare, proprio schiava, certo che ce la scoperemmo volentieri...>
Lisa e i ragazzi andarono nel giardinetto, adesso potevo vedere, spompinava i due cazzi, la misero a pecora, mentre continuava a succhiarne uno, l altro mise il preservativo e la penetrò, iniziò a scoparla insultandola, venne e lasciò il posto all altro che la penetrò e venne a sua volta, diedero poi i preservativi pieni a Lisa, che li mise in borsa...
< Come stai? Che effetto fa essere un buco?>
< Piacevole, farlo con persone non scelte da me ti da il piacere della sorpresa...>
La gente diminuiva, ne approfittai...
Feci togliere il saio a Lisa...
< Cosa fai, c'è ancora gente in giro...>
< Zitta, non rompere, masturbati...>
< Cosaaa? Hai bevuto?>
< Muoviti, ho detto che devi masturbarti, e si vede bene che coli, chiudi gli occhi, forza con quelle dita...>
Aprì le gambe ed iniziò a sgrillettarsi, nessuno in vista, ero deluso...
E finalmente, tre ragazzi in arrivo, lei non li vide, loro subito, io e Paul ci nascondemmo... < Ehi ragazzi, guardate che troia questa qui, ha voglia di cazzo...>
Lisa aprì gli occhi, ci cercò, capì il gioco...
< Si, ho voglia di cazzi, andiamo dietro qui...>
< Noi non ti paghiamo, sappilo...>
< Non voglio soldi, voglio cazzi...>
Andarono nel giardinetto, Lisa vide il saio disteso a mo di coperta, si distese e si fece sbattere da tutti e 3...
Vidi tutto, Lisa si mise a gambe aperte, entrò il primo, poi il secondo e infine il terzo...
I sacchettini belli pieni...
< Grazie ragazzi, ne avevo bisogno...>
< Anche noi, hai una figa spaziale, e sei una porca da primo premio, ciao bella...>
Se ne andarono, aiutammo Lisa ad alzarsi...
< Bel trio, li hai presi uno dietro l altro no stop, senza problemi...>
< Ero comoda, loro sudavano e io godevo...>
< Pochi 3 di fila? Ne volevi di più?>
< Si, avrei goduto di più...>
Paul mi disse sottovoce che ci voleva una gang come l altra sera al parcheggio...
Era mezzanotte, il deserto...
Ci stavamo avviando verso l hotel, quando incontrammo un vecchietto con il cane...
< Forza schiava, fallo godere, muoviti...>
< Ma avrà 80anni...>
< Non è un problema nostro...>
Lisa gli andò incontro...
< Scopami, ti voglio...>
< Se non te ne vai subito, ti aizzo il cane e chiamo la polizia, puttana...>
Oh cazzo, andammo via subito, capimmo che il gioco fatto così non avrebbe funzionato...
Arrivammo in hotel, Lisa disse...
< Chi vuol dormire con me stanotte?>
Le risposi al volo...
< Domani è l ultimo giorno per Paul, è giusto che si diverta con te...>
< Ok, se va bene a te, pensami fare la porca con lui, buonanotte tesoro...>
E si chiuse in camera con Paul...
Andai nella mia camera, doccia e mi sedetti sul balcone, pensai a Lisa, ai giochini da donna oggetto, a quello che le stava facendo Paul, al suo grosso cazzo che le entrava dappertutto e alle godute che lui avrebbe fatto nella pussy o nel culetto...
Mi segai a quei pensieri e venni...
Andai a letto e mi addormentai...
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