Translate

venerdì 17 aprile 2026

Luglio 2025...Il rider...

 Il lunedì si decise di modificare qualcosa nella sala giochi...
Il letto era troppo piccolo per accogliere molte persone, aggiungemmo un letto a una piazza...
Installai 5 telecamere, una ad ogni angolo del letto, e una sul soffitto, piena visione dei giochi sul monitor che misi in cucina...
Chiaramente non era stata una mia idea...
< Caro cuck, se non ti vogliamo in camera potrai vederti un bel porno, con la tua mogliettina come protagonista...>
Ottima idea, un ripiego, meglio di niente...
Il mercoledì sera finimmo i lavori alle 20, tardi per tornare a casa a cena...
< Un Rider? >
< Ottima idea...>
Chiamammo e ordinammo la cena...
Lisa andò in camera a cambiarsi...
Quando tornò capii subito che aveva in mente un nuovo giochino...
Baby doll rosso, sandali altissimi e basta...
Pensai alla faccia del rider...
Alle 21 suonò il campanello, era lui...
Mi cacciò, mi nascosi per assistere al gioco...
E Lisa gli aprì...
Vidi 2 occhi stupiti da ciò che vedevano...
Balbettava dicendole il prezzo, e li ci fu il colpo di genio di Lisa...
Si abbassò a 90gradi con la scusa di prendere i soldi dalla borsa, il suo culetto e la sua pussy in bella vista, lui imbarazzatissimo...
Mentre gli dava i soldi lo provocò...
< Ti piaccio? Vorresti giocare con me?>
Aspettavo con trepidazione la risposta...
< Bella, lei signora, ma io devo andare a lavorare, adesso non posso, e poi io non ho soldi per pagare una donna bella come lei...>
< Non sono una prostituta, tranquillo, mi piace tantissimo giocare con i ragazzi giovani come te, gratis, quando potresti venire qui? Ti farò divertire più volte...>
Gli stava offrendo il suo corpo...
Era in confusione, anche perché Lisa aveva aperto il baby doll, e il seno era in vista...
Voleva scappare, ma al contempo non voleva perdersi i giochi con lei...
< Io sono libero al mattino, signora...>
< Bene, ti aspetto qui domani mattina alle 10, mi raccomando, puntuale, ti divertirai...>
< Si signora, alle 10, promesso...>
E se ne andò...
Porca vacca, l indomani mattina si sarebbe scopata un rider, e io non potevo stare a casa dal lavoro, lei invece aveva già preso ferie, era tutto già calcolato da lei, tremenda...
< Lo so, ti ho escluso, ma ti scriverò, contaci, sono curiosa di provare il sesso con uomo di etnia diversa, e la tua presenza sarebbe troppo ingombrante...>
Non risposi, poi mi ricordai di una cosa...
< I muratori lo vedranno arrivare, e capiranno che qualcosa bolle in pentola...>
< Alla fine la pussy è mia, e la do a chi voglio io, quindi che non rompano, a proposito, prima di andare al lavoro vieni qui ad accendere il clima, se no moriremo dal caldo facendo sesso, e prepara i preservativi...>
Quella notte non dormii...
Al mattino, prima di andare al lavoro passai al cantiere e accesi il clima, e misi sul letto un completino intimo trasparente...
Al lavoro continuai a guardare l ora...
Alle 10 il suo messaggio...
< È arrivato puntualissimo, sbarbato, profumato e con un mazzo di fiori...>
Le risposi...
< Gentilissimo, bene, e adesso divertiti...>
I minuti passavano lenti...
Altro messaggio, solo foto...
Lisa aveva in mano un cazzo scuro, non lungo, ma tozzo con una grossa cappella...
Avevano cominciato...
Le 11, altra foto...
Figa aperta e cazzo con preservativo pieno, e bravo il rider, me l aveva scopata...
Avevo caldo e il cazzo duro...
11,30 foto...
Lisa a pecora, vedevo il buchino unto, ma, come, gli dava il culo subito, al primo appuntamento?
Le scrissi sei una Troiaaaa...
< Lo so, ho deciso che farò fare il giro dei miei buchetti a tutti, tranne che a te naturalmente, contento?>
Gli stava rompendo il culo e io non potevo vedere niente...
12,30...
< Finiti i giochi, è stato bravissimo, che cazzo e che lingua che ha, e quanto tempo resiste prima di venire...
Mi ha fatta venire 2 volte, lo sa usare benissimo, e, ha tanti amici...
Adesso mi riposo un po, ti vorrei qui per coccolarti, ma poi non te la darei, e allora sarebbe inutile farti fare tanta strada, buon lavoro cuck, magari mi porto qui Sasha, Ivan e Luca per giocare...>
< Scherzo, mi ha distrutta...>
Non mi restò che augurargli un buon riposo...
Tutto il giorno trascorse pensando a quel, ha tanti amici, aveva già in mente di continuare a giocare con loro...
Tornai a casa alle 18, non vidi Lisa, trovai invece un biglietto nel quale diceva di essere al cantiere a prendere il sole...
Mi precipitai la, pensando giocasse...
Invece nulla, era sul lettino ad abbronzarsi...
Mi avvicinai e la baciai, rispose al bacio con passione...
< Ciao, dai, spogliati e prendi il sole con me, così ti racconto, lo so che non vedi l ora...>
Vero, ero curioso, mi spogliai in un attimo...
< Appena arrivata, i ragazzi mi sono subito venuti addosso, pensavano che fossi qui per loro, li ho salutati e sono entrata in casa...
Mi sono vestita con il completino che era sul letto, ho acceso le luci, messo la musica, tutto era pronto...
Alle 10 il campanello, era lui, gli ho aperto la porta con i taccazzi e il completino sexy, e, indovina un po il caso, Sasha era proprio lì davanti a tagliare dei pannelli...
Mi ha vista vestita così, non mi toglieva più gli occhi di dosso, il rider, nel frattempo era un po in imbarazzo per la situazione...
Lo feci entrare subito e richiusi la porta...
Mi ha regalato un bel mazzo di fiori, carinissimo, gli ho offerto il caffè, abbiam parlato un po, si chiama Haris, 25 anni, pakistano, poi l ho portato a in camera...
Appena ha visto la sala giochi è rimasto sorpreso, pensava di andare in una camera da letto normale, mi ha detto subito che ho avuto buon gusto, che le luci e la musica creavano una bellissima atmosfera...
Ha visto il letto enorme, gli ho detto che mi piacciono le feste con più uomini...
Ma guarda, non ti ho ancora raccontato la parte hard, e già ce l hai duro, poveraccio, lo sai che non ti darò, ne ti farò nulla, potrai segarti però, te lo concedo, dai, inizia...
Iniziai a segarmi, ero agitato...
Haris era agitatissimo, era incredulo, l ho calmato spogliandolo io...
L ho lasciato in mutande, l ho fatto sedere sul lettone e gli ho fatto lo streap...
Mi sono avvicinata a lui, ho preso le sue mani e le ho portate sul mio seno...
L ho sentito fremere, e ho visto le sue mutandine aumentare di volume...
Ehi, se vieni non ti racconto più niente...>
E come no, ero già su di giri, tra l attesa e le foto come facevo a resistere, mi calmai...
< Dicevo, dopo che mi ha accarezzata dappertutto, l ho fatto sdraiare sul letto, gli ho sfilato le mutande e...
Puff, è spuntato un bel funghetto già bello duro, l ho preso in mano, gli ho dato il cell e mi ha fatto la foto che ti ho mandato...
Però poi ha voluto sapere per chi era la foto, e allora gli ho spiegato i nostri giochi...
L ho segato un po e poi mi sono messa a fargli un bel pompinone...
Sentivo profumo di bagnoschiuma al muschio, molto piacevole...
Il pompino l ha sciolto, si è tranquillizzato, e ha preso in mano la situazione...
Mi ha fatta sdraiare e ha cominciato a baciarmi il seno, poi mi ha succhiato i capezzoli, e poi è sceso a leccare la pussy...
Faceva tutto senza l irruenza tipica dell età, leccava in modo straordinario...
Poi ho detto basta, l ho guardato e gli ho detto di scoparmi...
In un attimo l ho sentito dentro, ero bagnatissima, sentivo la grossa cappella sfregarmi dentro, mai scopato con un cazzo a funghetto...
Vado avanti a raccontare o ti annoio...>
< Cazzo Lisa, vai avanti, non fermarti, ti prego, mi fa impazzire il tuo racconto...>
< Dai, vieni qui sul lettino vicino a me, ma, giù le mani, ok?>
Supplizio doppio adesso...
< Allora, ti stavo raccontando di come mi scopava, era bravissimo, e non veniva, ha resistito un casino, sono venuta io, ma poi ha mollato anche lui ed è venuto nella pussy...
E quando l ha tirato fuori altra foto per te...
Sono andata a prendere qualcosa di fresco e ci siamo coccolati un po, mi ha parlato della sua vita, che viveva con 4 amici...
Ti ho visto, stai già pensando al quartetto, che porcello che sei...>
Non risposi, ma l avevo pensato veramente...
< Porco, parla e parla, la mia manina intanto accarezzava il funghetto, e come prima diventò un fungone...
Sai che voglio sempre sperimentare, e quella cappella continuava a stimolarmi, e mi son decisa, ho preso il gel e gli ho chiesto se non aveva mai fatto l anal...
Non crederai alla sua risposta...
L aveva già fatto più volte con donne e...
Uomini!!! 
Incredibile, così giovane ma già sgamato...
Subito gli ho detto di ungermi il buchino, e subito l ha fatto, si muoveva da esperto...
E ti ho mandato l ennesima foto...
Sono sincera, quella cappella mi ispirava, ma un po di timore ce l avevo...
E invece lentamente è entrata, poi si è mosso avanti e indietro ed è stato bellissimo, mentre lo faceva me la toccava, e son venuta quasi subito...
Poi è venuto lui...
L ennesimo cazzo che ho fatto venire nel mio culetto, sono brava, dovresti provarlo...
Ah no, scusami, non mi ricordavo più che è solo per maschi alfa e tu non lo sei...
Poi è andato via dandomi il suo numero...
Quando ho aperto la porta per farlo uscire ho visto i ragazzi che erano in pausa, non ho pensato al fatto che ero completamente nuda, ho visto subito il loro sguardo, li ho salutati e ho richiuso la porta...
Ci sono rimasti male lo so...
E mi sono addormentata, ero paga...
Dai, racconto finito, su, segati e vieni, ti do il permesso...>
Ora, sei nudo, vicino a una macchina da sesso, una bomba di donna, calda, ricettiva e puoi solo segarti...
Una tortura, ricominciai a segarmi sotto i suoi occhi che mi deridevano...
< Sei uno schiavo perfetto, bravo ed ubbidiente, ma anche un gran pirla...
Smettila di smanettarti e scopami, scemo, goditela amore mio, ti ho torturato abbastanza, ti amo...>
La baciai e me la scopai sul lettino...
Giornata da ricordare...









venerdì 10 aprile 2026

Luglio 2025...La pizzata a 5...

Mancava poco alle ferie, ritirammo gli esami, tutto perfetto, nessun problema,  aspettavamo quelli dei ragazzi...
Era ora di collaudare la sala giochi...
< Perché sabato sera non andiamo a fare una pizzata con i ragazzi e dopo cena tutti a collaudare la sala giochi?>
< Sai che non è male come idea, li chiamo...>
Tutto deciso, prenotato, non vedevo l ora...
Arrivò il sabato, vestii Lisa con sandali, minigonna svolazzante, pushup e top minimal, e ombelico bello in mostra che decoro' con un percing finto...
Lei sali' in macchina con i ragazzi che la accolsero con fischi e applausi, sali' dietro con Ivan e partirono, io dietro con la mia...
Arrivati al parcheggio scendemmo dalle auto, notai subito l erezione di Ivan, le manine di Lisa qualcosa avevano fatto...
Entrammo, aveva prenotato Lisa...
< Buonasera, ho prenotato un tavolo da 4...>
Ma, come 4, se eravamo in 5...
Li accompagnarono al loro tavolo, Lisa mi mandò un bacio e se ne andò con loro...
La voce del gestore del locale mi svegliò...
< Buonasera, lei ha prenotato? >
Aveva prenotato anche per me, ma non al loro tavolo, diabolica...
Passai la serata ad osservarla, era disinvolta, rideva alle battute dei ragazzi, mi scrisse...
< Ti sei arrabbiato per lo scherzetto? >
Le risposi di no, in fondo era un gioco...
Vidi due ragazzi, un nero e un bianco, avvicinarsi al loro tavolo, i 3 si alzarono a salutarli, sorrisi e abbracci, probabilmente vecchi amici...
Presentarono a loro Lisa, vidi subito gli sguardi dei due...
Poi tornarono al loro tavolo...
Una volta al caffè mi scrisse...
< Abbiamo quasi finito la cena, mi faresti il favore di andare a preparare il dopocena?
Controlla che tutto sia in ordine, soprattutto il climatizzatore, che già fa il caldo di luglio, figurati poi con tre maschi addosso, e ultima cosa, mettiti una bella gabbietta, ok? >
No, la gabbietta no, porca miseria, pagai la pizza e andai a casa...
Accesi il clima, controllai il letto, le salviette, sistemai le luci così da avere una visuale perfetta, accesi lo stereo, musica soft e misi preservativi sparsi sul letto...
Tutto era pronto per accogliere mia moglie e i suoi 3 stalloni, misi l odiata gabbietta...
Il tempo passava, non arrivava nessuno...
Dopo un ora sentii arrivare 2 macchine, come 2, sentii chiudere parecchie portiere...
Entrò Lisa raggiante come sempre...
< Ciao amore, scusa il ritardo, ci siamo attardati con i 2 loro amici, vieni, te li presento, loro sono Fabio e Tom e lui è mio marito Elio, cuck da anni...>
Risero di me, capii subito che se la sarebbero fatta tutti, una gangbang inaspettata in piena regola...
Bei ragazzi, offrii loro da bere, Lisa sparì...
I ragazzi parlavano tra di loro, nell aria si avvertiva una certa tensione nell attesa di qualcosa, più di qualcuno però...
Entrò Lisa...
Silenzio totale, tutti in ammirazione...
Era bellissima, tacchi a spillo, perizomino e una vestaglietta rossa di pizzo...
Li bacio' uno per uno ballando con mosse sinuose, la circondarono, vidi tantissime mani accarezzare ogni parte del suo corpo, lei reagì toccando i loro pacchi...
< Ehi stalloni, già duretti, avete voglia...>
Ivan le accarezzò la pussy ed esclamò...
< Ragazzi, Lisa è fradicia, ha voglia...>
Lei rispose subito...
< E' vero, ho tanta voglia di scopare perché vivo con un marito scarsissimo a letto che non mi soddisfa mai, su, andiamo di la...>
Un uau uauau in coro si levò dai ragazzi...
E lei ancheggiando, se ne andò sul letto...
Vidi i 3 ragazzi seguirla subito, i 2 nuovi erano visibilmente in inbarazzo per la mia presenza, li spiazzai uscendo con una frase famosa di Lisa...
< Ragazzi, ricordatevi che dove si mangia in 3, si mangia anche in 5, su andate...>
Andarono anche loro in camera, i 3 erano già nudi nel lettone intorno a Lisa, la vestaglietta era gia' sparita,...
Lei era sdraiata sul letto, 2 cazzi, uno per parte si alternavano nella sua bocca, un altro si stava mettendo il preservativo per entrare nella sua pussy, mi chiamò...
< Ehi cuck, spogliati subito e vieni qui, sai già cosa devi dire e fare, su che ho voglia...>
Mi spogliai davanti a tutti, e tutti videro la gabbietta, con il vermicello imprigionato...
Salii sul letto, aprii leggermente le gambe di Lisa e le sflai il perizoma fradicio, lo odorai e lo lanciai ai ragazzi...
< Visto ragazzi, il bravo cuck ha odorato il peri, ormai della mia pussy può solo sentirne l odore, sa che non se la godrà più...>
Applausi e fischi...
Adesso il momento più umiliante per me...
< Ragazzi, io non sono in grado di soddisfare mia moglie, Lisa ha bisogno di uomini veri, quindi chiedo a voi di farla godere più che potete, divertitevi senza problemi...>
Grande cuck...
E ora l ultima umiliazione, la più tosta...
Presi in mano il cazzo di Ivan già pronto, e lentamente lo infilai nella pussy di Lisa...
Una volta dentro mi cacciò dal letto e iniziò a muoversi avanti e indietro dentro di lei...
Scesi dal letto e mi misi in un angolo...
 Vidi i 2 nuovi li a guardare, non osavano...
< Su ragazzi, vi assicuro che c'è posto per tutti, fidatevi, Lisa è un ciclone...>
Vidi quello del nero, notevole, mi ricordò quelli di Ibiza...
Si avvicinarono al letto che era già pienotto...
Lisa li vide, tolse il cazzo di Sasha dalla bocca e disse...
< Ragazzi, diamo ospitalità ai nuovi amici, voi conoscete già i miei buchetti, e comunque sappiate che nessuno andrà a casa senza divertirsi...>
Le sue parole mi aumentarono il dolore dell erezione bloccata dalla gabbia...
Sasha si spostò, e lei prese in bocca quello di Fabio, mentre Tom entrava nella sua pussy, ma, due colpi e mugugno', era venuto...
Lo tirò fuori, tutti videro che il sacchettino era pieno, chiese scusa a Lisa, lei lo abbraccio' tranquillizzandolo...
< Calmo Tom, non c'è nessun problema, l importante è che tu abbia goduto...>
Scese dal letto e Luca prese il suo posto nella pussy lasciata libera...
Poi si scambiarono, Fabio per la prima volta assaporo' la grotta bollente di Lisa...
E a differenza di Tom se la godette per almeno 10 minuti prima di venire...
I 5 si alternarono  nelle grazie di Lisa, fini' il primo giro di sborrate...
< Ragazzi, lasciatemi riposare un po...>
Offrii da bere a tutti, e tutti decantarono la bellezza di Lisa facendomi i complimenti...
La nottata prosegui' con vari intrecci e giochini tra le sue grazie, all alba se ne andarono tutti e 5 decisamente soddisfatti...
< Sai Elio, è stata una notte fantastica, 5 maschi insieme, il top, ma adesso sono distrutta, ho capito che non ho più l età per soddisfarne così tanti tutti insieme, farò ancora gang, e magari con più di 5, ma non più di una a settimana, cosa ne pensi?>
< Per me no problem, io ti lascerò sempre libera di scegliere, quando e quanti...>
Mi fece togliere la gabbietta...
< Dai, voglio battere il record, c è posto per il sesto, accomodati pure se ti va, la troverai un po larga e slabbrata, ci scivolerai per i ricordini lasciati dai ragazzi, vedi tu...
Vedi tu???
Mi gettai su quel corpo che aveva dato piacere a 5 ragazzi e piena o non piena me la sborrai come un matto...
Ci svegliammo alle 4 del pomeriggio...

 




domenica 5 aprile 2026

Luglio 2025...Pipi'...

Questo post è particolare, descrive dei giochi ché riguardano il titolo, quindi consiglio a chi ripudia queste esperienze di passare oltre...
Lisa chattava spesso con i ragazzi, giovedì mi disse che voleva giocare al cantiere...
Ci presentammo al solito orario, stavano finendo la giornata lavorativa...
Salutarono e abbracciarono Lisa, i loro corpi sudati luccicavano al sole, sapevo che a Lisa piacevano conciati così...
Alle 17 smisero di lavorare, birretta insieme, Lisa solo coca, li portammo a vedere la sala giochi...
Rimasero di stucco...
< Ma è sexyssima, uau, curata nei minimi dettagli, pure il climatizzatore...>
Esternarono il proprio entusiasmo...
< Quindi, qui è dove giocheremo con Lisa...>
Intervenni io...
< Calma fans, questo alcova è solo di...Lisa, non vostro!!! 
Chi ci salirà sopra sarà scelto o scelti solo da lei, occhio a non cadere nell errore del possesso, lei non ha padroni...>
Si scusarono prontamente con lei...
Meglio chiarire subito, per il futuro...
< Certo che, siamo già qui, un collaudino al lettone per inaugurarlo?>
< Caro Ivan, sai bene che adoro i maschi sporchi e sudati, ma nel prato...
Non vorrai mica sdraiarti conciato così sulle mie lenzuola, e poi io e Elio l abbiamo già collaudato facendoci l amore, non il sesso come con voi, 2 cose ben distinte...>
Un tuono ci riportò alla realtà...
Si mise a piovere, tutti fuori di corsa, loro a mettere al riparo gli attrezzi, io a portare in casa i teli mare e la borsa di Lisa...
Finito il tutto ci mettemmo al riparo in garage, la pioggia era aumentata, ma Lisa?
La cercammo dappertutto, la trovammo nel prato dietro la casa, ballava nuda sotto la pioggia, ci invitò a raggiungerla, ma nudi...
Via i vestiti e la raggiungemmo...
Si fece toccare e baciare da tutti, tranne che da me, dal lettino prese 2 paia di polsiere con anello, quelle da BDSM, e 2 manette...
< Sasha ammanetta il cuck al ponteggio...>
Cosaaaaa? Cosa aveva in mente?
Venne di persona a dirigere i lavori...
Mi fece inginocchiare come a pecora, mi fece alzare le braccia e mi ammanetto' ai tubolari, ero bloccato, e pioveva sempre di più, le mie ginocchia erano a mollo...
La forte pioggia non mi impediva di vedere...
Vidi Lisa sdraiata nell erba che si toccava e intorno i tre che se lo menavano...
Si alzò, e venne verso di me, mi fece odorare le sue dita, sentii l odore inconfondibile della sua pussy...
< Eh caro cuck, quando la pussy ha questo odore è perché ha voglia di...cazzi...>
Si mise a succhiarmelo, uau, iniziavo a crederci, ma smise subito, eccheccazzo, dovetti ricredermi, si mise a pecora e si infilò il mio cazzo nella pussy, ora ci credevo eccome, ma, con Lisa c è sempre un ma...
Si sfilò  dal mio cazzo e andò dai ragazzi...
< Eccomi maialoni, sono vostra, rivestite i vostri giocattoloni e dateci dentro, il raffreddore? Freghiamocene...>
Si sdraio' nel prato che ormai era una gigantesca pozzanghera, e davanti a me a iniziare da Luca se la scoparono uno dietro l altro senza pause, uno veniva, era già pronto l altro, li sentivo grugnire quando venivano e sentii anche quando venne Lisa...
Si alzò, venne a sdraiarsi davanti a me...
< Ehi cuck, hai visto come è aperta e rossa? Ho goduto tanto, sono stati bravi vero? Dovresti ringraziarli, su diglielo...>
Ero stremato, mi facevano male braccia e ginocchia, bagnato fradicio e in più li avevo visti divertirsi dentro mia moglie...
Li ringraziai, le richieste di Lisa sono legge...
< Bravo cuck, come va? Non piove più...>
Invece di liberarmi tornò dai ragazzi, la sentivo ridere e scherzare, poi Ivan...
< Scusate ma devo far pipi'...>
Si alzò e si diresse verso il bagno chimico che hanno tutti i cantieri, ma una voce lo fermò...
< Ma dove vai a far pipi', c è il mio slave, è lì apposta, vai a svuotarti che poi tocca a noi...>
Questa poi...
Un umiliazione tremenda, scherzava? 
No!!!
Ivan mi si avvicinò ridendo, e come se io fossi un orinatoio normale iniziò a farla, gli altri si avvicinarono a guardare...
Ivan puntò il getto sul mio cazzo e disse...
< Ciao merdina, lo vedi dove sto pisciando? Su tuo inutile cazzettino moscio...>
Sentivo il getto caldo, poi i getti furono 2 poi 3, i ragazzi insieme, mi stavano trattando da pisciatoio pubblico insultandomi...
Stavo cedendo prima di essere trattato come un wc, ma, legato, sporco di urina, con il sole che era riapparso e aumentava la puzza, non  ci crederete, ebbi un erezione...
< Ma guarda questo...>
Tutti si stupirono, ma Lisa no...
< Cosa vi avevo detto? È o non è un bravo slave? Però voi avete fatto pipi', e io???>
Eh cari miei, non era finita...
Mi liberarono e mi portarono in mezzo al prato, mi fecero stendere e Lisa si avvicinò. Sapevo cosa mi aspettava...
Si accovaccio' puntando la pussy verso il mio cazzettino, la fermai...
< No, li no, la voglio in bocca, me lo devi...>
Scese il silenzio...
L avevo spiazzata, era incerta...
Si riprese subito, mise la pussy all altezza della mia bocca, chiusi gli occhi per non farmeli irritare, e lei si lasciò andare e si svuoto' completamente...
Sentivo il suo liquido caldo scendere sul mio viso, sul collo, provai per un attimo ad aprire la bocca, la assaggiai, ero convinto di quello che stavo facendo...
Il getto terminò, ma lei rimase ferma, sapevo quello che voleva, iniziai a leccarla, durò pochissimo, venne gridando...
< Grazie slave...>
Scoppiò l applauso dei ragazzi...
< Che coppia fantastica siete, avete una complicità invidiabile...>
< Ehi raga, questo ce l ha ancora duro dopo tutto quello che ha subito, è duro, lo uso...>
Uauuu, una seghetta veloce e op, si era impossessata del mio cazzo, ci saliva e scendeva con calma, senza fretta, mi stava facendo assaporare in tutti i modi quell amplesso, aumentò il ritmo e venni gridando come un matto, buttai fuori tutte le emozioni provate quel pomeriggio...
Lisa si sfilò dal mio cazzo e me lo puli...
Salutammo i ragazzi...
< Sei stata perfetta, brava, ma andiamo in doccia che adesso fa freddo...>
< Direi di si, puzzi in modo spaventoso...>
La giornata era finita nel migliore dei modi...










sabato 4 aprile 2026

Luglio 2025...La sala giochi...

 Dopo quella pazza domenica il lunedì sera andammo al cantiere dopo le 18, volevamo esser sicuri che i ragazzi non ci fossero...
Entrammo nella sala giochi, ci scambiammo pareri per come renderla accogliente...
Io mi dedicai alla caldaia, Lisa al lettone, mise il telo cerato e sopra le lenzuola...
Caldaia a posto, asciugamani e bagnoschiuma pronti all uso, bagno ok...
Dalla cantina portai su un vecchio scaffale, lo misi in un angolo della stanza, sui ripiani avremmo messo varie scatole piene di toys, la serie di vibro di Lisa, gli strapon e i plug per Connie, le gabbiette, le ballgag, le fruste e una piuttosto capiente per i babydoll e intimo supersexi di Lisa...
In cantina trovammo parecchi tappeti, riuscimmo a coprire quasi tutto il pavimento della stanza, alle pareti volevo mettere dei pannelli fonoassorbenti, avrebbero attutito i versi animaleschi dei partecipanti ai giochi, conoscevo bene il casino che faceva Lisa quando godeva, e nel pieno della festa,  trovarsi al cancello i carabinieri, chiamati da qualche vicino per disturbo della quiete pubblica, non era il massimo...
Portai su altre sedie che misi in ogni lato del letto, almeno potevo guardarla a 360gradi...
Pensammo anche alle luci, il lampadario era a 6 lampade, una volta acceso illuminava la stanza a giorno, troppo, avrebbe rovinato l atmosfera, l idea fu di mettere lampadine rosse, e 4 faretti ad ogni angolo del letto...
La sera dopo saremmo andati in negozio...
< Elio, ci siamo dimenticati i preservativi...>
Vero, e quelli erano fondamentali...
Era tardi ma i market erano ancora aperti, Lisa prese 6, ripeto, 6 scatole di preservativi,  il futuro da cuck sembrava sorridermi.. 
Li posammo sul nastro della cassa, arrivarono alla cassiera, notai il suo sguardo verso di noi, Lisa intervenne e le disse...
< Tantini, vero? Chieda a mio marito come mai ce ne servono così tanti...>
Mi aveva spiazzato, decisi di stare al gioco, sapendo che l umiliazione era in arrivo...
< Io non li uso con mia moglie, ma i suoi amici si, e lei ha molti amici...>
< E molto dotati rispetto al suo cosino...>
Aveva aggiunto lei...
Bastarda!!! 
La commessa fece un risolino di scherno e ce ne andammo...
< Piaciuto lo scherzetto? L ho fatto perché in questo paese nessuno ci conosce...>
Le risposi che mi era piaciuto...
Tornammo a casa, cena e nanna...
In settimana durante il lavoro ripensai alla sala giochi, inevitabilmente sentii l erezione...
La sera dopo aver comprato un po di roba andammo alla sala giochi...
Lisa chattava con i ragazzi, sentivano la sua nostalgia, o la pussy???? 
Risposta scontata...
Però la sentivo ridere, e la sua felicità era la cosa che mi faceva star bene...
Lisa sistemò le scatole sullo scaffale...
< Quante belle gabbiette...>
Brivido...
Rideva, ma l aveva buttata la...
Scarico' dalla macchina uno scatolone di stivali e scarpe con mega tacchi, una parte della sua collezione da mistress...
Pannelli ok, piazzai anche i faretti, regolabili da luce tenue a luce piena, e con i consigli di Lisa li orientai verso il centro del letto...
In un angolo misi 2 attaccapanni e un tavolino con su un po di bicchieri e alcolici, riaccesi il vecchio frigo in cucina e lo riempii di birre e cocacole... 
Cambiai le lampadine del lampadario, lo accesi, la stanza diventò rosso fuoco...
Lisa accese il vecchio stereo che avevamo a casa, mise un CD punkrock a tutto volume...
< Questi CD di musica dura li metteremo durante le serate gang, caricheranno ancora di più l ambiente torrido...>
Bene!!! 
Se parlava di gang aveva già deciso...
Cambiò CD, musica soft e...si spoglio'...
< Non vuoi essere il primo ad inaugurare la sala giochi? Approfittane perché da domani non sarà il tuo posto, il tuo sarà il tappeto..>
Mi spogliai al volo, salii sul letto, le luci rosse creavano un atmosfera da film hard...
Lei era a pecora e iniziò  a succhiarmelo, mi faceva senso vederla con nessun cazzo nella sua pussy in quella posizione...
Giocammo per un bel po, stavamo bene insieme, la girai e rigirai più volte, la feci venire, poi esplosi anch'io...
Eravamo sudatissimi, e capimmmo che il caldone di luglio sarebbe stato un problema da risolvere...
Comunque la sala della porcellina era pronta, pronta ad accogliere maschi in calore, e magari anche qualche pussy da leccare, e posso dire che il futuro in quella stanza ci riempì di soddisfazioni e continua tuttora...


venerdì 3 aprile 2026

Luglio 2025...La tortura per Elio...

 Era domenica, mi svegliai presto, Lisa dormiva pesantemente, andai a correre...
Tornai e trovai Lisa in doccia, ne approfittai ed entrai anch'io...
Mi abbracciò e bacio' chiedendomi come stavo, le risposi, benissimo...
La accarezzai dappertutto, complice l acqua calda della doccia e il bagnoschiuma stavo avendo un erezione, la volevo li...
< Ehi signor **** che intenzioni hai ? Lo sento che è duretto, ma come eravamo d'accordo? Che la mia pussy l avrei data a chiunque, e se, e ripeto, se, qualche volta vorrei darla a te, l avrai, però, e ascoltami bene, mai pulita e profumata come adesso, ci giocherai solo dopo che i maschi alfa mi avranno goduta, e ricordati che se farai il furbetto il cassetto è pieno di gabbiette, prendere o lasciare...>
Dopo quelle parole uscì dalla doccia...
Finii la doccia con il cazzo duro, ripensai a quelle parole, era decisa, stavo bene però...
Mi vestii e andai in cucina, la colazione era pronta, mentre sorseggiava il caffè disse...
< Lo so che vorresti sapere l andamento della serata, mi limiterò a dirti che mi hanno accolta con un mazzo di fiori, tutti in camicia elegante, ottima cena e ottimo vino bianco, so che ti interessa di più la parte hard, ti dico soltanto che sono bravi e durano tantissimo, 
basta particolari, d ora in avanti non ti dirò più nulla di cosa mi faranno...>
Ci rimasi male e se ne accorse...
< Che bamba che sei, non mi hai lasciato finire la frase, non ti racconterò più nulla perché sarai sempre presente, ieri sera mi son divertita alla grande, è vero, ma ho sentito la mancanza dei tuoi occhi sulle mie porcate, quindi ci dovrai essere sempre...>
Ah beh, così era meglio...
 < I ragazzi tra un gioco e l altro, mi han detto che volevano invitarci in Puglia, il padre di Sasha ha un appartamento sul mare, gli ho risposto che purtroppo noi avevamo già prenotato 15 giorni a Gran Canaria, però la terza settimana combacia con la loro, magari un pensierino...>
< Proposta interessante, bisognerà vedere però in che condizioni tornera' la tua pussy dagli assalti alle Canarie...>
Lo dissi ridendo, mi diede del maiale...
< Una cosa, che scusa hai inventato per la mia assenza? Hai detto che coppia siamo? >
< Ho detto che avevi la febbre, erano dispiaciuti, e come no...
Poi han visto che ti messaggiavo, han capito tutto quando ho detto a Ivan di fotografarmi quando mi han presa in doppia...
Li son partite le domande e ho spiegato loro i nostri giochi, dandogli anche il titolo del nostro blog per leggere le nostre avventure passate...
Li ho già avvisati che tu assisterai a tutti i prossimi giochi da spettatore, hanno accettato, o così o pomi',  non ho detto loro di Connie, è presto...>
< Ah dimenticavo, faranno gli esami del sangue, e anche noi, basta gomma...>
Cazzo, ricomincerò a pulire, beneeee...
Nel pomeriggio andammo a prendere il sole nella vecchia casa dei suoi...
Prendemmo il sole nudi, lei mi vide pensieroso e mi chiese cosa avevo in mente...
< Stavo pensando al fatto che i tre stalloni staranno sui ponteggi ancora un bel po, e so che fare dei giochini qua fuori è bello, ma per giochi più impegnativi non lo trovo l ambiente adatto, metti che sei in doppia e arriva il geometra o qualche curioso...
E poi volevo far ripartire la caldaia, ma non per far fare loro la doccia, so che ti piacciono sporchi e sudati, lo facevo per il bidè, a te piacciono i cazzi puliti, anche perché dopo le analisi ti sbatteranno a pelle, giusto? >
< Non vedo l ora cuck, e tu a ripulire tutto...>
A quelle parole rise e iniziò a toccarsela...
< Le tue parole mi hanno fatto ricordare i tre bei cazzi durissimi di ieri sera, cazzo se erano duri, e quanto sborravano...
Scusa Elio, mi porti la mia borsa, per favore?
La sua voce era roca, la masturbazione cominciava a farle effetto...
Le portai la borsa incuriosito, con mia incredulità ne tirò fuori un grosso vibro rosa, striato da vene quasi reali, mi ricordai che glielo avevo regalato tempo fa...
Iniziò a sfregarselo sulla pussy gemendo, lentamente se lo spinse dentro, entrò senza fatica, senza lubrificarlo, sicuramente la sotto era un laghetto...
Aveva gli occhi chiusi, mi avvicinai subito per assistere allo spettacolino, mi senti', aprì gli occhi e vide la mia erezione...
< Cosa vuoi? Non vedi che mi sto scopando? Segati pure, ma non disturbarmi, lo so che vuoi mettere il tuo nella mia pussy, ma adesso non mi va, sto bene con questo, è sempre duro e non viene subito come il tuo, scio', pussa via segaiolo, e lasciami godere...
Anzi, fa qualcosa di utile così ti passano strane idee, nel garage c è una rete matrimoniale con materasso, ti ricordi che l avevamo imballata perche seminuova? Bene, prendila e piazzala in camera, io e i ragazzi la useremo un bel po, via, su...>
Me ne andai, umiliato e con il cazzo duro, le sue parole da mistress mi avevano eccitato più di prima...
Aprii le finestre della camera, li avrei piazzato il letto, dava sul giardino, nessun estraneo poteva guadare dentro...
Ma io potevo vedere bene Lisa, sudatissima, occhi chiusi, la sua mano che continuava a far scorrere il vibro incessantemente nella sua pussy, riuscivo a sentire anche i suoi gemiti, che spettacolo per un cuck...
Andai in cantina prima di dar di matto...
Trovai il tutto, portare su la rete fu semplice, la piazzai proprio al centro della stanza, il materasso lo trascinai, troppo pesante...
Sistemato anche quello, guardai...
Una stanza vuota con al centro una specie di ring, sul quale vari uomini avrebbero sudato godendosi mia moglie, e io avrei visto tutto...
La voce di Lisa mi riportò alla realtà...
< Bel lavoro, ti sei dimenticato questa...>
Aveva in mano una sedia...
< Siccome la userai solo tu, scegli dove metterla, sul lettone ci salirai solo per le pulizie, sai cosa intendo, e domani andrai a comprare un telo plastificato da mettere sopra il materasso, le lenzuola le potrò lavare, ma lui non voglio rovinarlo, anche perché ci saranno moltissimi liquidi che pioveranno, e non mi riferisco solo ai ragazzi, ho intenzione di trasformare questa stanza nella mia stanza dei giochi, il mio alcova, tu sarai il mio tuttofare, e guai a rifiutarti di fare qualcosa, tutto chiaro?>
Eh beh, cosa replicare, era il mio sogno...
Tornammo a prendere il sole...
< Ehi cuck, vai a lavare bene il vibro, su...>
Andai subito, era sporco di secrezioni e odorava di fregna, conoscevo bene quell odore, mentre lo lavavo pensavo a dove era stato poco fa, beato lui, lo invidiai...
Glielo riportai, e cosa ne fece?
Se lo mise in bocca mimando un pompino mentre con l altra mano si sgrillettava...
< Vedo che mi guardi voglioso di essere al posto del vibro, ti ho abituato nel tempo al fatto che dopo averti maltrattato e insultato ti ricompensavo con mega godute nella mia pussy, ma da stasera si cambia, seghe quante ne vuoi, ma non te le farò certo io, dai, su, mettiti in ginocchio e segati mentre guardi il vibro che mi scopa, e pensa a quanti di carne da domani prenderanno il suo posto...>
Era stata diretta e decisa, ubbidii subito, mi inginocchiai e iniziai a segarmi guardando quel cazzo di plastica che se la godeva al mio posto, stavo per venire, lei se ne accorse...
< Guarda guarda, il mio cuck sta per venire, ma io ti ho autorizzato? Ferma quella mano e portami da bere...>
Cazzo, no, mi bloccai di colpo, con il cazzo duro andai a prenderle da bere...
Tornai con ancora l erezione, bevve...
< Bravo cuck, ubbidiente come piace a me...>
Me lo prese in mano e iniziò a segarmi lentamente, la sua mano è speciale, smise...
Si mise a pecora e prese il vibro...
< Su, fallo andare avanti e indietro nella mia pussy, si così, bravissimo, uau, godo...>
Una sofferenza continua ma appagante, in quell attimo capii che poteva farmi fare tutto ciò che voleva, e che godevo a esser trattato così, mi disse basta e mi batte' le mani...
< Cazzo Elio, sei un uomo straordinario, hai resistito tutto il pomeriggio alle mie umiliazioni e ai miei capricci, meriti un premio per tutto ciò che hai subito...
Sono già a pecora, togli quel vibro del cazzo, mettici il tuo e buona sborrata...>
Eccola la mia Lisa, ti esaspera ma poi ti premia a modo suo, una cosa è sicura, con lei nel lettone nessuno si annoierai mai...











giovedì 2 aprile 2026

Luglio 2025...La cena da sola con i 3 operai...

 La sera a cena ci scambiammo i pareri sul gioco fatto e sui ragazzi, soprattutto se fossero adatti alle nostre esigenze...
< Come fisico e come attrezzatura mi sembrano validi, e soprattutto non se la tirano, bisogna vedere nel gioco di squadra. Hai visto Ivan, è andato in crisi vedendo gli altri venire e lui no...>
< Sono d'accordo con te su tutto, come ci han detto, loro vanno avanti a seghe, non saprei dire come si comporterebbero se si trovassero nel lettone con un vulcano e per di più esigente come sei tu...>
< Per avere delle risposte bisognerebbe provarli una volta, ma non al cantiere, qui da noi no, troppi pettegoli in giro, hotel, no, carsex, no...
Casa loro? Potrebbe essere un idea ma non conosciamo l ambiente, vedremo dai...>
Andammo a nanna...
Per 3 giorni non andammo al cantiere, troppi impegni...
Andammo la sera del venerdì, al solito orario senza programmi...
Arrivarono subito a salutarci...
< So che sta per arrivare il geometra, e quindi volevamo parlarvi subito, domani sera verreste a cena da noi? Sasha è un ottimo cuoco, vorremmo ringraziarvi per i giochi dell altra sera...>
Ma vaiiii, così li avremmo provati...
< Siete gentilissimi, ma non dovete sentirvi in obbligo, io l ho fatto per giocare, comunque ci saremo, ora e indirizzo?>
Non mi aveva interpellato...
Il geometra spense i dialoghi, i ragazzi se ne andarono a casa...
Abitavano a **** non molto lontano dal cantiere, cena alle 20...
A cena parlammo dell invito...
< Elio, stavo pensando di lasciarti a casa. La tua presenza potrebbe bloccare le loro iniziative, non sanno le nostre complicità...>
Oh cavoli, non me l aspettavo...
< Non ho problemi ad accettarlo, ma è anche vero che li conosciamo pochissimo, non vorrei ti succedesse qualcosa...>
< Perderebbero subito il lavoro e al giorno d oggi trovarne un altro non è semplice...>
Niente da fare, aveva già deciso, inutile insistere, lei comandava il gioco...
Già mi immaginavo quando l avrebbero vista arrivare da sola...
Il sabato trascorse con market e varie, Lisa, parrucchiere, manicure...
Alle 18,30 si chiuse in camera, io le avevo preparato la mise per la serata...
Uscì, bellissima e sensuale, sandali rossi, mini bianca, camicia di pizzo traforata rossa, slip e reggiseno in tinta, trucco leggero...
Le chiesi degli slip e del trucco leggero, 2 anomalie secondo le sue abitudini...
< Ho gli slip perché non so se le sedie o il divano sono puliti, e come prima volta non voglio presentarmi truccata come un mignottone, anche se poi lo farò...>
Maiala, mi saluto' con un bacio e andò...
Da solo come tempo fa, che fare?
Era luglio, uscii a passeggiare, mi arrivò il suo messaggio...
 < Tutto ok, sono in casa loro...>
Era nella tana dei lupi...
Passò un ora, niente mex...
Alle 22 una foto senza messaggio...
Su una sedia si vedevano la sua mini, la sua camicia e il reggiseno...
Ebbi un erezione, mi aveva fatto sapere che erano cominciati i giochi...
Tornai a casa e mi spogliai subito, riguardando la foto iniziai a segarmi, cercavo di immaginare cosa le stessero facendo i tre porci...
Alle 23 un messaggio...
< Maschi bravissimi, rispettosi ed educati, primo round terminato...>
Arrivò una foto di tre preservativi pieni...
Aumentai il ritmo della sega...
Alle 24 altra foto, quasi sborrai, ma non volevo, volevo resistere fino al suo ritorno. nella foto Lisa aveva un cazzo nella pussy mentre un altro nel culetto, l avevano presa in doppia, mi stava facendo impazzire...
Uscii in giardino a prendere un po d aria per calmarmi, ero in crisi, volevo vederla...
L una, foto, i preservativi pieni ora erano 6, ne avevano fatte due a testa, beh, mi dissi, adesso tornerà, non vedevo l ora...
Le due, finalmente tornò, entrò e mi abbracciò baciandomi con calore...
Puzzava di sudore e di sperma, la bocca sapeva di sperma anche lei...
La guardai, era raggiante e felice...
< Spogliami cuck, e accendi la luce, voglio che guardi il mio corpo goduto dai ragazzacci, mi han fatto di tutto...>
La spogliai lentamente, aveva grosse occhiaie, era stanchissima, via la camicia, niente reggiseno, via la gonna, niente slip, la feci distendere sul letto, abbassai le luci ammirai quel corpo che aveva dato piacere più volte a tre maschi...
Labbra screpolate, seni e capezzoli arrossati, aprì un po le gambe e vidi una vulva rosso fuoco, iniziai a leccarla delicatamente, iniziai a succhiarle i capezzoli, sapevano di sperma, passai alla sua pussy, Lisa gemeva, continuai, l odore di gomma era molto forte, vidi anche il culetto leggermente ancora aperto, leccai il buchino, e iniziai a segarmi, Lisa era ko, non potevo pretendere niente da lei, se ne accorse e mi disse...
< Elio sei un porco, stai leccando la loro sborra sul mio corpo, ho rotto i preservativi e mi sono cosparsa il corpo del loro contenuto, ho poi usato i loro cazzi per spanderla meglio, volevo fare la porca fino in fondo, stavo bene con i loro cazzi...>
A quelle parole sborrai come una fontana su quel corpo spettacolare...
Ci addormentammo abbracciati e sporchi...



Luglio 2025...I 3 operai...

La notte fu agitata per entrambi, emozioni  antiche tornarono, sembrava facile ricominciare ma non era così...
Nell uscire per andare al lavoro mi disse...
< Ciao cuck...>
Non me l aspettavo, le mandai un bacio...
Passai le ore in ufficio ripensando a quel ciao cuck...
Alle 16 tornati dal lavoro mi disse che voleva tornare al cantiere, poi parlò schiettamente...
< Caro il mio Elio ****, ho intenzione di ricominciare a giocare seriamente come una volta, d ora in avanti tornerai ad essere il mio cuckold, il mio slave e la sissy Connie, chiaro? 
E adesso carica in macchina le birre per i ragazzi, e compra una montagna di preservativi, d ora in avanti ne serviranno parecchi, ricordati che dopo i muratori toccherà agli elettricisti, ai piastrellisti, ai serramentisti e così via....
Ah, i preservativi li userai anche tu con me, ma solo se avrò voglia di dartela...
La tua mogliettina è tornata ad essere in calore e a darla a decine di veri uomini come una volta...
Dai, su, andiamo che ho voglia di cazzi...>
Concluse il discorso con un sorriso beffardo che non ammetteva repliche...
Mentre caricavo l auto ripensai alle sue parole ed ebbi un erezione...
Bene, si ricominciava, ero raggiante...
Lisa aveva indossato un prendisole, non sapevo che costume avesse messo...
Arrivammo al cantiere che erano quasi le 17, Ivan ci venne incontro spiegandoci l andamento dei lavori, chiaramente con lo sguardo su Lisa...
Portammo la borsa frigo dietro la casa,  arrivarono Sasha e Luca a salutare Lisa...
< Buongiorno signora Lisa...>
< Ciao ragazzi, signora Lisa sa molto di vecchia babbiona, dai diamoci del tu...>
Gli fecero il gesto di ok...
< Ehi Elio, porta le birre per tutti e chiama anche Ivan così ci divertiremo tutti insieme, la loro giornata lavorativa è finita, e chiudi anche il cancello così non verrà nessuno a rompere...>
Obbedii immediatamente, sentivo il mio vermicello fremere...
Li raggiunsi, i ragazzi erano vicini a Lisa con le birre in mano e gli occhi su di lei...
Sapevo che stava per esplodere la situazione, mi chiamò...
< Elio, aiutami a togliere il prendisole, fa un caldo oggi che non resisto...>
Da quando una donna ha bisogno d aiuto per togliersi un prendisole?
Capii che iniziava il gioco, glielo tolsi tra gli oooo e i battiti sul tavolo dei 3...
Comparve il minibikini, ripartirono subito i complimenti dei ragazzi...
Dopo, tra una birra e l altra osarono di più...
< Lisa sei stupenda, mah, non ti da fastidio il costume con questo caldo? >
Volevano rivedere il suo seno...
< Porcellini, l avete già visto ieri...>
Lo disse ridendo, ma i pugni sul tavolo e il suo nome scandito più volte la convinsero...
< Chi mi aiuta a toglierlo?>
Si offrirono tutti ma il più veloce fu Sasha, e in un attimo Lisa rimase in topless...
Scroscio di applausi, ma Lisa ribatté...
< E la par condicio? Io l ho tolto e voi nulla?>
Si tolsero le magliette, che fisico scolpito...
Lisa fece loro i complimenti, ma si sentiva nell aria che non sarebbe finita li...
< Sai Lisa, ci chiedevamo vergognandoci un po se la hai la striscetta o il bosco...>
Uau, qui, o dentro o fuori, ero curioso...
< Bella domanda, non c è da vergognarsi a essere curiosi, venite con me...>
Si mise a pecorina sul lettino e mi disse...
< Elio, cosa ne dici? Gliela faccio vedere?>
< La curiosità va appagata porcellina...>
Le avevo dato il la, l atmosfera era calda...
< Sasha, curiosone, dai toglimele...>
Iniziava il divertimento, finalmente...
Sasha incredulo e impacciato lentamente gli sfilò il perizoma, prima di lanciarlo agli altri due ne assaporo' il profumo di Lisa...
La sua pussy iniziò a intravedersi tra gli applausi e gli ole' dei ragazzi...
I tre si avvicinarono per vederla meglio, e Lisa subito si sdraio' sul lettino...
Adesso la striscetta è la pussy di Lisa brillavano al sole davanti ai ragazzi sempre più agitati, si era arrivati al punto di non ritorno, qualcosa stava per succedere con mia somma gioia, avevo l erezione e sicuramente non solo io, e infatti...
< Ehi boys, io sono nuda, e voi? Forza, spogliatevi, vediamo cosa nascondete...>
Non se lo fecero dire due volte, i pantaloncini e i boxer volarono via subito compresi i miei...
Tre bei cazzi già duri erano davanti a Lisa...
< Uau uau uau, complimentoni, avete proprio tre bei cazzoni...>
Si alzò dal lettino e si avvicinò a loro...
< Beh, forza, io so qua, non vi mangio mica, potete anche abbracciarmi e toccarmi, su...>
Li vidi incerti, guardavano me, non sapevano se osare, diedi loro l ok...
< Su ragazzi, Lisa è tutta per voi...>
Ecco che per l ennesima volta avevo dato inizio allo spettacolo di Lisa in pasto ad altri uomini, era ora di godersi il tutto...
La circondarono subito, vedevo mani e cazzi che la toccavano dappertutto, Sasha strusciava il suo cazzo nel solco delle natiche di Lisa, lei limonava con tutti, toccava e segava i cazzi che le capitavano in mano...
< Bravi ragazzi, il vostro odore mi fa impazzire, mi eccita toccare i vostri corpi sudaticci e puzzolenti...>
Strano sentirle dire queste cose, lei molto schizzinosa sulla pulizia del maschio...
Mi avvicinai per toccarla con loro...
< Tu no! Guarda e segati...>
I ragazzi capirono il nostro gioco e si lasciarono andare ancora di più...
Lisa si sdraio' sul lettino, Luca si impossessso' subito dei suoi capezzoli...
< Chi vuole onorarmi di una bella linguetta sulla mia pussy? >
Sasha non se lo fece dire due volte, le aprì delicatamente le gambe e segandosi iniziò a leccarle la pussy, Ivan prese possesso del capezzolo rimasto libero, tutti e tre si stavano segando mentre giocavano con lei, iniziai a segarmi vedendola tra 3 fuochi...
E Lisa con le slinguazzate di Sasha venne...
Tutto si calmo' per un attimo, poi lei prese in mano la situazione...
< Io ho goduto, adesso tocca a voi, ve lo succhierei volentieri, ma come vi ho detto adoro si il maschio che puzza, ma il coso che sa di formagella proprio no, su segatevi a volontà, fatemi la doccia con il vostro godimento...>
Partirono le masturbazioni davanti a Lisa seduta sul lettino, li incitava insultandoli a venirle addosso...
Stavo per venire e mi avvicinai al suo seno...
< Cosa stai facendo cuck? No no, io voglio la loro sul mio corpo, non la tua, su, con la tua puoi innaffiare il prato...>
Mi misi in disparte continuando a segarmi mentre vedevo lo sperma di Luca insozzare il corpo di Lisa, seguito da quello di Sasha, aumentai la sega e sborrai nel prato...
La mia donna aveva lo sperma che le colava dappertutto, e mancava ancora quello di Ivan, niente da fare, non riusciva a venire, era agitatissimo...
Intervenne la maialina, iniziò a segarlo lentamente, calmo' la sua frenesia, e dopo poco con un grido liberatorio le spruzzo' addosso anche lui tutto il suo sperma...
Eccola lì la mia dea, Lisa hard era tornata...
Mi venne incontro tutta zozza, mi abbracciò, lo sperma dei ragazzi si appiccico' anche al mio corpo, e con un mega lingua in bocca mi disse all orecchio che mi sarei divertito...
Le dissi grazie e la ripulii alla meglio...
< Complimenti ragazzi, ottimo fisico e bei giocattoloni, saranno contente le vostre ragazze...>
< Siamo tutti e tre single, niente morose...>
< E come, si, insomma, come fate a, diciamo scaricare la tensione se posso chiedere...>
< Non ci vergognamo a dirti che la mano amica ci aiuta spesso...>
Ero curioso di sentire la risposta di Lisa...
< E' un vero peccato, sprecare così tanta potenza, grazie dei giochini, ora devo andare a casa a fare una bella doccia, ci rivedremo, chissà, ciao, un bacio...>
Li abbracciò uno per uno limonandoli...
Tornammo a casa in silenzio...
Un buon inizio, eravamo entrambi appagati, non mi era pesato spruzzare nell erba, avevo assistito a un bellissimo spettacolo aspettando l evoluzione in quelli futuri...