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domenica 10 maggio 2026

Agosto 2025...G.Canaria...La fattoria...

Ci svegliammo all una del pomeriggio...
Iniziava l ultima settimana a Gran Canaria...
Lisa con i buchetti fuori uso, mi disse...
< Buongiorno amore, ti sei ripreso dalla scorpacciata di cazzi che mi hanno goduta?
Il mio culetto è out, ah già, dimentico sempre che tu non puoi usarlo...>
< Piaciuta l esperienza di essere un buco? Lo rifaresti? Con più di 11 o con meno?>
< La rifarei sicuramente, essere maltrattata come un oggetto mi ha appagata, di più o di meno? Di più, per la pussy anche 20, tre triple sono troppe, meglio un gioco solo a tre ma fatto bene...
E poi i ragazzi sono stati troppo impacciati, troppo inesperti, io voglio uomini che sappiano cosa farmi, come sulle dune...
Nel culetto poi non sapevano cosa fare per paura di farmi male...
E tu? Vorrai continuare solo a guardare? O vorresti succhiare qualche bel cazzone?>
Andammo in piscina, ripensai spesso alle sue parole, tornare a succhiare cazzi?
Riposo assoluto e relax sui lettini, la notte era stata tosta...
Suonò il cell, era Carlos...
< Ciao Marco, mercoledì un gruppo di 25enni vorrebbe organizzare una giornata di sesso da me, per festeggiare un laureato, ho chiamato te perché sto cercando una bella maialina per soddisfarli, so che eri interessato a una gang per la tua schiava, sei ancora interessato a prestarcela?>
< Ciao Carlos, quanti saranno?>
< Una decina, più o meno...>
< Richieste particolari? >
< Dal pomeriggio a notte fonda...
Chiaramente rispetto, serietà, ma tanta porcaggine, no BDSM, tutti i buchetti disponibili, hai capito cosa intendo, e ripensando a Lisa mi sembrava adatta al tipo di festa, fammi sapere, grazie...>
Lo passai a Lisa...
< Ciao Carlos, mi spiace, basta pischelli, o 30/35 o niente, casomai potrei dirlo a Marlene, un amica tedesca porcellona e con lui cuck, se la vedo alle dune glielo dico...>
< Peccato Lisa, mi spiace, ah, una cosa, domani dovrebbe partorire una della mie mucche, ti potrebbe interessare assistere al parto?
Chiaramente sareste miei ospiti a pranzo...>
< Ti ringrazio Carlos dell invito, ne parlo con Marco e ti faccio sapere...>
Mi spiegò dell invito, le dissi che sarebbe stata bella una giornata in agriturismo...
Verso sera richiamò Carlos e confermò...
Doccia, cena, serata soft, poca voglia di giochi, la scorpacciata aveva lasciato il segno, su entrambi...
Il martedì ci svegliammo pimpanti...
Lisa soprattutto, alle 7 mi disse che andava a correre e se volevo andarci con lei, mi girai dall altra parte, troppo presto, mi baciò e se ne andò...
Torno alle 8,30, ero sul balcone, aveva incontrato Marlene per strada, lei l avrebbe richiamata per la festa di Carlos...
Si fece la doccia e ci preparammo per andare in fattoria...
Short con una canottierina e sandali bassi...
Era sexy lo stesso...
Alle 9 arrivò Carlos, e via per la fattoria...
Qualcosa sarebbe successo, lo sentivo...
Appena arrivati ci vennero incontro i collaboratori di Carlos, calorosi abbracci a Lisa, e sguardi profondi...
Ci portarono subito alla stalla... 
Carlos prima di farci entrare ci disse di togliere le magliette, se no si sarebbero impregnate dell odore di stalla, e anche le scarpe per non rovinarle...
Io la tolsi subito, Lisa no...
< Cavoli, non ho il reggiseno, come faccio...>
< Che problema c'è, ti hanno già vista nuda l altra volta, toglila dai...>
Se la tolse, ma non solo, via anche gli short, rimase in perizoma...
Ci mettemmo anche gli stivali...
Lisa, anche con gli stivali da contadina e il perizoma era eccitantissima, e anche gli inservienti se ne accorsero...
Entrammo nella stalla, odori forti, la mucca era circondata dal veterinario e dal suo assistente, videro Lisa, non le tolsero gli occhi di dosso, vederne una praticamente nuda in una stalla non è da tutti i giorni...
Tornarono seri...
Dopo mezz'ora nacque il vitellino...
Lisa si emoziono', vidi le lacrime...
Uscimmo dalla stalla, i 4 inservienti sempre con gli occhi su Lisa...
Vollero accompagnarci a visitare la fattoria, tantissimi animali, faceva caldissimo...
< Lisa, non vuole rinfrescarsi? Abbiamo delle docce dietro il fienile, l acqua è fredda però...>
< Si, grazie, ne ho proprio bisogno...>
Una volta sotto la doccia, si tolse il peri e lo lanciò ai 4 uomini...
Chiaro segnale...
< Ehi, non avete caldo? Dai, venite sotto la doccia anche voi, spogliatevi, su...>
Bene, iniziavano i giochi...
I 4 si guardarono e raggiunsero Lisa, io cominciai ad avere un erezione...
Una volta nudi, la circondarono sotto la doccia, lei li incitò a toccarla...
Una mano iniziò ad accarezzarle la pussy, altre il seno e il culo...
Nel frattempo Lisa iniziò a segarli...
Poi si abbassò...
Pompini a gogò, succhiava alternandoli, quando furono belli duri chiese...
< Dove si può scopare qui?>
Cazzo, più  diretta di così...
Uno dei 4 la prese per mano e seguito da noi si diresse in un fienile, distese un telo su alcune balle di fieno e fece accomodare Lisa, lei si distese, mi guardò, mi mandò un bacio e aprì le gambe, aprì la pussy con le dita...
Era il segnale, il primo aveva già il preservativo, si avvicinò alla sua pussy e la penetrò, si muoveva sicuro di sé, ci sapeva fare, se la scopò con calma, fece godere Lisa che gridò...
< Cazzo se sei bravo, continua così, mi fai impazzire, porco!!!>
L uomo sborrò, uscì dalla pussy...
< Ragazzi che figa, bollente, ti risucchia e ti fa godere, mai provata una così...>
Toccò al secondo, al terzo e poi al quarto...
Io continuavo a segarmi, una volta che il quarto venne, se ne andarono...
Rimasi da solo, Lisa era ancora sdraiata a gambe aperte, se la toccava...
< La vedi? È ancora aperta e bagnata, secondo te, cosa sta aspettando? Il tuo?
Muoviti amore mio, scopami forte e godi, ma non dentro, potrebbe servirmi pulita oggi pomeriggio, dillo che sono una troia...>
< Troiaaaaa...>
Entrai in quella pussy, già riscaldata dai 4...
Si aprì la porta del fienile, Carlos...
Mi bloccai...
< Scusate, scusate, non sapevo che stavate facendo, ero solo passato a dirvi che il pranzo è pronto...>
Rispose Lisa...
< Non c'è problema Carlos, anzi, visto che sei qui, vorrei ringraziarti per l invito di oggi...
Marco, tiralo fuori e lascia il posto a Carlos, dai, il tuo mi fa il solletico, dagli un preservativo, che voglio scopare con lui...>
Linguaggio crudo, calcolato, ma tremendo, stai scopando la tua donna e lei te lo fa tirar fuori per darla ad un altro, stupendo però...
Carlos fu un po incerto, Lisa gli spiegò che ero un cuck e che non mi chiamavo Marco... Ma si riprese subito, preservativo al volo e si infilò in quella pussy che avevo appena lasciato...
< Uau, come è grosso, guarda Elio come lui mi scopa bene, questo si che è uno stallone, non sarai mai alla loro altezza, betaman...
Adesso segati, perché dopo che lui verrà nella mia pussy, non te la darò, ho famona, dai, sporca il fieno, seghetta...>
Sborrai nel fieno mentre Carlos sborrava dentro di lei, un esperienza unica...
Carlos ci diede poi le magliette e gli short a Lisa, il perizoma ci disse che era scomparso, sicuramente qualcuno degli inservienti se l era tenuto come ricordino...
Ci rivestimmo e andammo a pranzo...
Tutto buonissimo, genuino, paella buonissima, bagnata con una sangria fresca al punto giusto, e Lisa ci diede dentro non poco, al caffè era euforica...
Ma non poteva scatenarsi, l agriturismo era pieno di famiglie con bambini...
Dopo pranzo si sdraiò su un lettino del solarium, si spogliò e si addormentò...
Arrivò Carlos, la guardammo...
< Sei fortunato Elio, hai sotto mano una puledrina caldissima, che da tutta se stessa al maschio di turno, è appagata quando sente il maschio godere...>
Arrivò un inserviente, disse che era arrivata la coppia per la gang...
< Marlene, è  venuta a visionare il posto con il marito, per la gang di domani...>
Gli dissi che lei era Lisa 2, e lui un cuck...
Se ne andò, io rimasi lì ad ammirare il corpo nudo di mia moglie, paradiso per decine e decine di uomini, ma anche il mio...
Si svegliò, mi vide...
< Ho esagerato con la sangria, lo so, ma stavo bene, avevo goduto con 5 uomini...
Questi sono i maschi che cerco, hanno l esperienza per farti godere, ne scoperei anche 20 tutti insieme...>
< Sei una porcella, è arrivata Marlene...>
Volle andare a salutarla, la cercammo, era con Carlos e il marito in un salone addobbato per le feste...
Quando ci videro baci e abbracci...
Marlene ci disse...
< Anche voi qui? Per la gang?>
< No, eravamo qui per la nascita del vitellino, niente gang, i ragazzini troppo giovani non mi piacciono...>
< A me tantissimo, vengono subito, ma poi ricominciano, sono sempre carichi...>
Parlammo un po, poi li salutammo e un inserviente ci riportò in hotel...




 



venerdì 8 maggio 2026

Agosto 2025...G.Canaria...Record....

Fui svegliato da Lisa, mi baciò...
< Ciao amore, hai riposato bene? 
Ho visto la salvietta sporca, sono contenta che il pensarmi scopare con lui ti abbia fatto godere, tra poco parte, un gran bel cazzo che se ne va via, peccato...>
Le toccai il culetto, era ancora aperto...
< Si, l hai capito, eh si, me l ha messo lì, diciamo che è stato il mio regalo d addio...>
Cosa dire...
Andammo a far colazione...
Salutammo Paul, un lungo abbraccio con Lisa, e una stretta di mano a me...
Nuovo giorno, nuovi giochi?
Piscina, parlammo un po...
< Ieri sera è stato bello, ma, troppo dispersivo, io ne vorrei uno dietro l altro,  una cosa continuativa senza interruzione...>
< Una gangbang quindi, e di quanti?>
< Non saprei, una ventina?>
< Azzo, e dove li trovo così tanti?>
Scoppiò a ridere...
Andai al bar, il pensiero della gang mi girava per la testa, mi lanciai con il barista...
< Posso chiederti se ci sono locali o zone trasgressive. dove ci si possa divertire?>
< Ci sono dei privee, zone di carsex, o semplicemente le dune, lì trovi sempre...>
Mi diede degli indirizzi, ne parlai con Lisa...
Decidemmo di cominciare dalle dune...
Pranzo, e via verso le dune, ci spogliammo, la pelle ormai si era abituata al sole...
Tantissimi sentieri, collinette e cespugli per imboscarsi, ma poca gente in giro,  stavamo già pensando a un flop quando notammo del movimento su una collinetta...
Ci avvicinammo, tra due alberi, una piccola radura, tre uomini si stavano segando, stavano guardando una donna, in ginocchio che succhiava un cazzo nero, il marito gestiva i giochi, il nero venne in bocca alla donna, lei sputò lo sperma e un altro uomo prese posto nella sua bocca...
Sentii Lisa toccarmi l uccello, iniziava ad agitarsi, e a toccarsi la pussy...
Nel frattempo arrivarono altri uomini, giovani e vecchi, tutti in fila...
Lisa non resistette più, si rivolse sl marito...
< Posso aiutarla a succhiare?>
Il marito non capi, erano stranieri, glielo chiese in inglese, e lui acconsenti dopo averlo chiesto alla moglie...
< Amore farò la porca, segati ma non venire e conta quanti me ne farò...>
Si mise vicino alla donna e iniziò a succhiare anche lei un cazzo dietro l altro...
Uno veniva, ed usciva, un altro entrava...
Dopo mezz'ora, la fila di uomini finì, Lisa ne aveva fatti venire 5...
Riposo, mi baciò, sapeva di cazzo, ma non di sperma, peccato...
Ci presentammo, loro Marlene e Klos, 55anni di Hannover, ci scambiammo i complimenti sulle mogli che però vollero andare a bere al baretto della spiaggia, troppi pompini...
Dichiarò subito di essere un cuck, gli dissi che anch'io lo ero, ma lui non era bisex, guardava e gestiva i giochi di Marlene...
Gli chiesi delle gang, mi disse che ne facevano una a settimana a casa loro, e che Marlene era molto ricettiva, ne spompava anche una decina a gang...
Azzo, che maiala, allora gli chiesi se qui ne aveva già fatta qualcuna...
Mi rispose un paio, con 9 uomini per volta...
Bene, gli chiesi subito dove...
Mi disse di un agriturismo non lontano da lì, e che un certo Carlos le organizzava...
Pazzesco, Carlos, il fustigatore di Lisa...
Avevo il numero...
Lisa e Marlene vollero tornare sulle dune...
Cercammo maschi in giro, nulla, trovammo uno spiazzo un po all ombra, dopo aver messo i teli ci sdraiammo...
Marlene prese l iniziativa, lo succhiò a Klos, Lisa a me, mi lasciai andare, quella bocca era tremenda, calda, avvolgente...
Vidi una mano di Klos accarezzare la pussy di Lisa, lei lo lasciò fare, dopo un po lei abbandonò il mio cazzo e insieme a Marlene si dedicarono al cazzo di Klos...
Io iniziai a segarmi guardandoli...
Marlene smise di succhiare, si sdraiò e si fece scopare da Klos, Lisa fece lo stesso con me, poi le mettemmo a pecorina e ricominciammo a scoparle, erano una di fronte all altra, ne approfittarono per limonare intensamente...
Klos lo tirò fuori e sborrò sulla sabbia, dopo poco, venni anch'io sulla sabbia...
Una volta calmati ci guardammo intorno...
4 singoli si stavano segando, avevano assistito alle nostre scopate...
Marlene prese i preservativi dallo zainetto e li lanciò ai 4, poi si mise in posa...
Ne voleva ancora...
Lisa fece altrettanto, non si lasciò sfuggire l occasione, inutile succhiarli, erano già duri...
E io e Klos ci godemmo lo spettacolo delle nostre mogli scopate a rotazione... 
Liro a pecora vennero infilate dai ragazzi, i cazzi entrarono come nel burro, erano bagnate, avevano voglia, i due che si segavano glielo misero in bocca, erano prese tra due cazzi, arrivarono altri uomini, bene...
I due nelle pussy vennero, i due in bocca si rivestirono il cazzo e presero possesso delle fighe spalancate, le scoparono duramente, come richiesto da loro, erano giovani, ci misero tutta la loro forza, Lisa venne gridando e si accasciò...
Si rimise subito in posa e il ragazzo ricominciò a sbatterla finché venne...
Mi guardai intorno, altri 3 uomini erano pronti a divertirsi...
Dopo questi 3, non arrivò più nessuno...
Le due troie non erano ancora sazie, ne volevano ancora, provarono a drizzare i nostri, ma eravamo spompi...
Ci rinunciarono...
Mi suonò il cell, era il ragazzo del mercato, mi chiese se eravamo ancora interessati ad andare alla festa...
Ci pensai un attimo guardando Marlene, poi decisi, no, niente condivisione dei maschi con lei, Lisa se li sarebbe fatti tutti da sola...
Confermai la partecipazione alla festa, ci mettemmo d'accordo su orario e indirizzo...
Salutammo i due tedeschi e tornammo in hotel, dissi a Lisa della festa, ne fu entusiasta, chiese quanti ragazzi, le risposi che una schiava non aveva il diritto di far domande...
Doccia e cena...
L orario della festa si avvicinava, vestii Lisa, sandali con zeppa, mini, pushup e camicetta,
quello era l abbigliamento formale, poi le preparai i cambi per il sesso...
Un babydoll nero trasparente, autoreggenti nere, push up trasparente e tanga con scritto, cum inside...
Già solo a vederli mi eccitava...
Uscimmo dall hotel, il ragazzo arrivò, fece i complimenti a Lisa e partimmo...
Dopo un quarto d ora arrivammo a ****, ci inoltrammo in un sentiero che finì in una casa isolata, si sentivano voci e musica...
L entrata di Lisa fu accolta dagli applausi...
Ci saranno stati una trentina tra ragazzi e ragazze, sui 25anni...
Tutti si presentarono a Lisa, e tutti la spogliarono con gli occhi...
Ci presentarono il festeggiato, Lisa ci limonò subito, tra gli oohhoo di tutti...
Poi lei si buttò nella mischia a ballare, si scatenò, la circondarono subito, limonò un po con tutti, mi guardò spesso sorridendo...
Le coppiette cominciarono a sparire pian piano, andai in bagno e vidi due che scopavano in un letto...
Altre coppie se ne andarono, il cerchio di restringeva sempre più...
All una anche l ultima coppia se ne andò...
Contai i maschi rimasti, undici...
Bene, la gang era servita...
Chiamai Lisa, era ora di cambiarsi...
Dissi qualcosa al ragazzo, ci portò in una stanzetta per il cambio d abito di Lisa...
Aiutai Lisa a trasformarsi da sexy girl a pornostar...
La guardai, un tuffo al cuore, stupenda...
Le misi il collare da schiava...
< Di la ci sono 11 lupi, vai, e soddisfali tutti, è un ordine, nessuno di loro deve andare a casa senza essere stato svuotato da te, usa tutti i buchi che hai...>
< Si padrone, non la deluderò...>
Entrai nel salone, un grande materasso era stato messo al centro della stanza, dissi loro di abbassare luci e musica...
Capirono che era arrivato il momento, partirono gli ooohhhh, l attesa era finita...
Entrò Lisa...
Uno scroscio di applausi e fischi la accolse...
Salì sul letto improvvisato, e disse...
< Ciao ragazzi, la vostra bambolina è qui per farvi fare tante godutine, sono una schiava e non potrò mai rifiutare le vostre richieste...
I miei buchetti sono tutti aperti, quindi ci sarà posto per tutti, adesso spogliatevi...
La prima goduta però spetta al festeggiato... Dai vieni qui con me...>
C'è l avevo duro prima ancora che scoppiasse l orgia...
Il festeggiato salì sul letto, Lisa lo fece sdraiare e iniziò a succhiarglielo con calma, il cazzo entrava e usciva dalla sua bocca, ogni tanto passava la lingua sopra la sua cappella, per poi rimetterlo tutto in bocca...
Lui gemeva, gli altri si segavano guardando lo spettacolo di quel pompino...
Lisa smise di succhiare, mi chiamò, si fece togliere da me il babydoll e lo slip, era fradicia...
Gli diedi un preservativo, lo mise sul cazzo del ragazzo, andò a cavalcioni su di lui, appoggiò la cappella alla sua pussy, e lentamente iniziò a scendere su quel cazzo durissimo tra gli ooohhh dei ragazzi..
Cominciò a salire e scendere lentamente, faceva godere il ragazzo con calma, l atmosfera era diventata bollente, tutti volevano godere...
Si sfilò da quel cazzo e si sdraiò sul materasso, aprì le gambe toccandosela e disse...
< Goditi il regalo, scopami e sborrami dentro...>
Lui, non se lo fece dire due volte, entrò in lei, e iniziò a godersela, lei lo manovrava, calmava il suo impeto, dopo un po i colpi aumentarono, lui iniziò a gemere sempre più forte, ed esplose nella pussy di Lisa...
Ero in estasi, aumentai la sega, mi fermai, non volevo venire subito...
Tra gli applausi il festeggiato lo tolse da Lisa, il preservativo era bello pienotto...
Ringraziò Lisa, lei lo sorprese...
< Più tardi ti darò il culetto, è  la tua festa, ricaricati...>
Partirono degli olè, Lisa mi guardò, era ora di essere un buco per cazzi...
< Bene ragazzi, tocca a voi godere, però siete tanti, organizzatevi senza litigare, c'è posto per tutti, forza, vestite l uccellino e avanti il primo, su, che ho voglia di cazzo...>
Iniziava la gang finalmente, uno aveva goduto, ne mancavano 10...
La catena di montaggio iniziò, adesso si che sarebbe stata un buco e basta...
1 2 3 4 5 6 7 8 9...
Nove ragazzi avevano goduto nella sua pussy, chi in fretta, chi più lentamente, il decimo non riusciva ad avere un erezione completa, gli altri lo derisero...
< Se non la smettete me ne vado...>
Tutti smisero di prenderlo in giro...
Lisa capì il problema del ragazzo, se lo portò in una camera, e chiuse la porta...
< Complimenti Elio, hai una moglie che è una bomba sessuale, ti fa impazzire con quella pussy bollente...>
< Io ringrazio voi che l avete soddisfatta più volte, e non pensiate sia finita qui, vi manderà a casa spompi, senza più liquido...>
Arrivò Lisa con il ragazzo, mostrò a tutti il preservativo pieno che aveva in mano...
< Siete stanchi? Vado via, o ricominciamo?>
Si alzò un coro da stadio...
Lisa, Lisa, Lisa...
< Elio, portami il lubrificante e prepara il secondo regalo per il festeggiato...>
Era arrivato il momento di regalargli il culetto, si mise a pecora, le unsi il buchino, per bene, dentro e fuori, era pronta...
Il ragazzo si era già messo il preservativo, era agitato, probabilmente era la prima volta che entrava nel culetto di una donna...
< Fai piano, è rotto da un po, ma all inizio bisogna entrare adagio, vai, goditi il secondo regalino, e voi altri preparatevi...>
11 cazzi nel culo??? Impossibile...
Il cazzo del ragazzo entrava lentamente, si fermava spesso, lasciava fiatare Lisa...
< Uau, lo sento che è tutto dentro, bravo, adesso inizia il su e giù, prima lentamente, poi vai sempre più forte, senza ritegno, mi piace quando mi spaccano il culo violentemente, adesso goditelo...>
Il ragazzo la prese alla lettera, da piano a forte a fortissimo, ma venne subito...
Lui le chiese scusa, lei lo calmò...
Tirò fuori il cazzo dal suo culo, per me è sempre un emozione vedere un cazzo in un preservativo pieno uscire dal suo buco profanato...
< Bene, il regalo è stato consegnato, so che vorreste tutti il mio buchino, ma siete troppi, non posso, ma tre fortunati potranno averlo, sceglierà il mio cuck...>
Diabolica Lisa, scelsi i più grossi, perché nel culo le sono sempre piaciuti quelli maxi...
Lei se ne accorse, mi baciò e mi disse grazie...
Prese un ragazzo, lo fece sdraiare, si infilò il suo cazzo nella pussy, e disse a uno dei tre prescelti di incularla...
Ci volle un po di tempo per mettere in pratica il tutto, ma finalmente la doppia iniziò, i due cazzi entravano e uscivano in sintonia, un ragazzo prese l iniziativa, avvicinò il suo cazzo alla bocca di Lisa, lei lo succhiò avidamente...
Gli altri ragazzi osservavano con curiosità l intreccio, io mi segai, era troppo eccitante vederla incastrata tra 3 cazzi...
Vennero tutti e tre...
Via loro, altri tre, altro intreccio, Lisa era un bagno di sudore, iniziò a gemere sempre più forte, fino a raggiungere un orgasmo devastante...
Tutto si fermò, la lasciarono respirare...
Fu lei a ridare il via...
Vennero anche questi tre...
Toccò ad altri tre, iniziai a vedere segni di cedimento in Lisa, loro martellavano senza pause, vennero quello nel culetto e quello in figa, quello in bocca no, Lisa si impegnò al massimo nel pompino e finalmente venne anche lui...
Poi si sdraiò stremata, 11 cazzi addosso per due volte erano troppi anche per lei...
Il cesto dei preservativi usati era pieno...
Mi chiamò...
< Leccami i buchetti che si son goduti i ragazzi, poi potrai segarti e sborare...>
Davanti a tutti la leccai, i suoi buchi erano spalancati, sembrava ci fosse passato un esercito, odore fortissimo di gomma...
< Segati e vieni sui preservativi pieni, sono i simboli che i veri uomini mi hanno scopata e fatta godere, cosa che non sai fare tu, e si sono goduti anche il culetto che tu non ti sei, e che non potrai mai godere.>
Mi segai incurante dei commenti derisori...
Venni quasi subito su quella raccolta di sperma maschile...
Mentre beveva Lisa si accorse che ne mancava uno da far godere, il solito...
Si asciugò il sudore, prese per mano il ragazzo e se lo portò ancora in camera, chiuse la porta...
Ne uscì dopo un po con il corpo sborrato, ci stupì...
< Il vostro amico dopo avermi inculata, ha voluto farmi la doccia, potete imitarlo...>
Cazzo, non ne aveva ancora abbastanza...
Si sdraiò sul materasso in attesa degli spruzzi, non tutti però riuscirono a venire, ma comunque fu un bel bukkake...
Erano le 4, fine dei giochi, ripulirono Lisa, la riempirono di ringraziamenti e ci accompagnarono in hotel...
In camera megadoccia, cremine varie sui buchetti e nanna...
Prima di dormire le feci il resoconto della giornata, tra dune e festa dei ragazzi...
9 pompini
19 scopate
4 inculate
< Sarò pure una schiava, ma sono un troione, diciamola tutta, buonanotte...>








giovedì 7 maggio 2026

Agosto 2025...G Canaria...Sesso a oltranza...

Tornati in hotel, Lisa volle rimaner da sola fino all ora di cena...
La delusione BDSM era dura da smaltire...
Tornò in camera e mi disse...
< Ho deciso, tu e Paul deciderete con chi dovrò far sesso, voi ordinerete, io farò...>
< Ok, proviamo, se ti farà star bene sono ben contento, e poi per un cuck come me...>
Mi sorrise...
Doccia e vestito sexy con tacchi...
Era tornato tutto alla normalità...
A tavola ognuno si prendeva il proprio piatto, rideva e scherzava, come nulla fosse, ma era nervosa per il dopo cena...
Incontrammo i ragazzi, lei li salutò come al solito, niente di più...
Dopo cena ci lasciò al caffè e se ne andò in camera senza dir nulla...
Tornò, l abbigliamento sexy era scomparso...
Saio, sandali e collare...
< Eccomi, sono tornata schiava, ma stavolta sarò una schiava al servizio dei cazzi...>
Io e Paul ci guardammo, lui non seppe cosa dire, io, invece, ero già pronto a una notte da cuck...
Andammo a passeggiare, molta gente in giro, ci spostammo verso le bancarelle...
Cercai il tipo giusto, vidi un ragazzo sui 25anni, gestiva una bancarella di vestiti con un signore brizzolato, forse il padre, dietro si vedeva il furgone aperto e coperto da una tenda per provare i vestiti...
< Buonasera, vi può interessare la mia schiava? È brava a far tutto, e non è a pagamento, se vi va è vostra...>
Padre e figlio si guardarono, il figlio prese Lisa e la portò nel furgone...
Quando tornò, fece entrare il padre da Lisa...
< Ma che porca è? Tra bocca e figa ti fa impazzire, avercela tutti i giorni una così...>
< Se vuoi, noi stiamo qui ancora una settimana, dimmi dove e quando e te la porto tranquillamente, anche per feste...>
< Domenica è il compleanno di un mio amico, stiamo organizzando una festa, se ci porti lei, ci divertiremo tutti alla grande...>
< Quanti maschi single sarete?>
< Tanti, una decina, troppi per lei, vero?>
< Per lei il numero non conta, nei suoi buchetti  c'è sempre posto per tutti, dammi il tuo numero, che ci mettiamo d'accordo...>
Uscì il padre, ci disse...
< Mai scopata una così, mi ha fatto sborrare l anima, da rivedere sicuramente, grazie...>
Uscì Lisa con i due preservativi in mano, glieli feci mettere in borsa...
Li salutammo...
< Domenica sera ti hanno invitata a una festa, 10 ragazzi da far divertire...>
< 10? Non sono tanti?>
< A te, schiava, quanti saranno non deve interessare, li farai godere tutti e zitta...>
Non rispose...
Ci sedemmo su una panchina un po in penombra, con dietro un giardinetto poco illuminato, la gente passava...
Due ragazzi, mi alzai...
< Ciao ragazzi, vi va di scopare gratis la nostra schiava? Ci sa fare, fidatevi...>
Guardarono Lisa...
< Uau, saio e collare, proprio schiava, certo che ce la scoperemmo volentieri...>
Lisa e i ragazzi andarono nel giardinetto, adesso potevo vedere, spompinava i due cazzi, la misero a pecora, mentre continuava a succhiarne uno, l altro mise il preservativo e la penetrò, iniziò a scoparla insultandola, venne e lasciò il posto all altro che la penetrò e venne a sua volta, diedero poi i preservativi pieni a Lisa, che li mise in borsa...
< Come stai? Che effetto fa essere un buco?>
< Piacevole, farlo con persone non scelte da me ti da il piacere della sorpresa...>
La gente diminuiva, ne approfittai...
Feci togliere il saio a Lisa...
< Cosa fai, c'è ancora gente in giro...>
< Zitta, non rompere, masturbati...>
< Cosaaa? Hai bevuto?>
< Muoviti, ho detto che devi masturbarti, e si vede bene che coli, chiudi gli occhi, forza con quelle dita...>
Aprì le gambe ed iniziò a sgrillettarsi, nessuno in vista, ero deluso...
E finalmente, tre ragazzi in arrivo, lei non li vide, loro subito, io e Paul ci nascondemmo... < Ehi ragazzi, guardate che troia questa qui, ha voglia di cazzo...>
Lisa aprì gli occhi, ci cercò, capì il gioco...
< Si, ho voglia di cazzi, andiamo dietro qui...>
< Noi non ti paghiamo, sappilo...>
< Non voglio soldi, voglio cazzi...>
Andarono nel giardinetto, Lisa vide il saio disteso a mo di coperta, si distese e si fece sbattere da tutti e 3...
Vidi tutto, Lisa si mise a gambe aperte, entrò il primo, poi il secondo e infine il terzo...
I sacchettini belli pieni...
< Grazie ragazzi, ne avevo bisogno...>
< Anche noi, hai una figa spaziale, e sei una porca da primo premio, ciao bella...>
Se ne andarono, aiutammo Lisa ad alzarsi...
< Bel trio, li hai presi uno dietro l altro no stop, senza problemi...>
< Ero comoda, loro sudavano e io godevo...>
< Pochi 3 di fila? Ne volevi di più?>
< Si, avrei goduto di più...>
Paul mi disse sottovoce che ci voleva una gang come l altra sera al parcheggio...
Era mezzanotte, il deserto...
Ci stavamo avviando verso l hotel, quando incontrammo un vecchietto con il cane...
< Forza schiava, fallo godere, muoviti...>
< Ma avrà 80anni...>
< Non è un problema nostro...>
Lisa gli andò incontro...
< Scopami, ti voglio...>
< Se non te ne vai subito, ti aizzo il cane e chiamo la polizia, puttana...>
Oh cazzo, andammo via subito, capimmo che il gioco fatto così non avrebbe funzionato...
Arrivammo in hotel, Lisa disse...
< Chi vuol dormire con me stanotte?>
Le risposi al volo...
< Domani è l ultimo giorno per Paul, è giusto che si diverta con te...>
< Ok, se va bene a te, pensami fare la porca con lui, buonanotte tesoro...>
E si chiuse in camera con Paul...
Andai nella mia camera, doccia e mi sedetti sul balcone, pensai a Lisa, ai giochini da donna oggetto, a quello che le stava facendo Paul, al suo grosso cazzo che le entrava dappertutto e alle godute che lui avrebbe fatto nella pussy o nel culetto...
Mi segai a quei pensieri e venni...
Andai a letto e mi addormentai... 


mercoledì 6 maggio 2026

Agosto 2025...G Canaria...Carlos...

Questo racconto non è per tutti, è crudo nella sua descrizione, BDSM pesante, se vi urta non leggetelo...
Alle 8 sveglia, colazione con Paul, saio, collare e guinzaglio...
Alle 9 arrivò un pickup, era Carlos...
Lisa era tranquilla, stava per salire...
< Ehi, tu, dove vai? Sali sul cassone dietro...>
Si cominciava subito...
Aiutammo Lisa a salire, fieno e puzza di animali, e lo sentì anche lei, mi guardò, non le dissi nulla, e salii in macchina...
Arrivammo alla fattoria, era lontanissima dai centri abitati, adatta a qualsiasi tipo di giochi, vedevo stalle, fienili e cavalli...
Classico maneggio per gite a cavallo...
Aiutammo Lisa a scendere, era tesa...
< Scusate, devo far pipì...>
Le rispose Carlos...
< Falla pure qui davanti a noi...>
< Eh no, mi vergogno...>
Le si avvicinò Carlos, le tolse il saio...
< Non era un consiglio, ma un ordine, o pisci subito o ti metto un tappo e non pisci più fino a stasera...>
Lisa vergognandosi si accovaccio' e la fece...
< Visto? Cosa ci voleva, anch'io la faccio dove capita, se scappa scappa...>
Arrivarono tre uomini sui 50anni...
< Lisa, ti presento i miei amici e miei aiutanti per domare le puledre agitate...>
< Bella giumenta da monta, vieni nel fienile a farmi un pompino, muoviti...>
Andammo tutti nel fienile...
Lisa era incerta, lui si spogliò...
< Sei sorda? Hai capito cosa ti ha chiesto o no? Succhiaglielo e ingoia>
Era stato Carlos a parlare, il leader era lui...
Lisa si inginocchiò sul fieno e iniziò il pompino, lui apprezzò la sua bocca...
Il pompino è sempre stato la sua specialità...
E infatti ci mise sempre più impegno fino a che lui sborrò nella sua bocca, e mandò giù...
< Eh brava Lisa, bel pompino, andiamo a cavallo, sei capace>
Io e Lisa andavamo spesso a cavallo, e non fu un problema cavalcare...
Però, cavalcare nuda era la prima volta...
Cavalcando fino alla fine della proprietà, ci dissero che eravamo a 3 km dalla fattoria, terreni acquistati dai nonni e poi ereditati...
< Lisa, scendi, vediamo cosa sai fare...
Sono le 11, per le 11,15 devi essere alla fattoria, ogni minuto di ritardo 2 frustate...
Forza, ti conviene partire subito...>
< Non ho le scarpe, come faccio?>
< Non è  un problema nostro, muoviti...>
Partì veloce, ma la terra era stata arata e i piedi affondavano nel terreno, era faticoso, anche per una allenata come lei...
Ce la mise tutta, la vidi avvicinarsi, ma erano già le 11,15, arrivò purtroppo alle 11,25...
Era tutta coperta di sudore e terra, si piegò sulle ginocchia a prender fiato...
< Brava Lisa, 3 km in 25 minuti, 10 in più, peccato, adesso sarai punita...>
< Era impossibile farlo in così poco tempo, con la terra smossa...>
< Qualcuno ti ha dato il diritto di parlare?
Mettetegli la ballgag subito...>
E così fu, gliela chiusero anche con il lucchetto, impossibile da togliere...
Poi la portarono nel fienile, le misero le polsiere, e con una corda la legarono alla trave a braccia in su...
Arrivò Carlos con la frusta in mano, vidi Lisa rabbrividire, lei capì che faceva sul serio...
< Adesso sarai punita, 10 minuti 20 frustate, ti toglieremo la ballgag, perchè sarai tu a contare i colpi, dimmi la parola Elio o comincio...>
Le tolsero la ballgag, Lisa non parlò...
Cazzo, voleva provare la frusta, era determinata a provare, nessun tentennamento, mi avvicinai...
< No Lisa, fermati, non esagerare, fa male...>
< No Elio, non preoccuparti, è una prova mia, lo voglio io, tranquillo, resisterò...>
Carlos si preparò, e disse a Lisa di contare...
Il primo colpo si abbatté...
Lisa urlò, stavo male, disse 1...
Il secondo, urlò ancora...2
Carlos si fermò...
< Vai avanti, cazzo, non fermarti...>
Carlos continuò, 3, 4, 5, 6...
Le chiappe cominciarono ad arrossarsi...
Lisa era un bagno di sudore, aveva le gambe molli, i polsi le facevano male, iniziarono le lacrime, ma non cedette...
Cedetti io, dissi basta a Carlos, lui si fermò...
< Non fermarti, ti prego, vai avanti...>
Carlos mi aiutò a slegarla, Lisa si sedette sul fieno, stremata...
< Perché hai smesso, se ne meritavo 20 dovevi darmele tutte...>
< Cara Lisa, mi spiace deluderti, ma il BDSM non fa per te, hai la soglia dolore molto bassa, e le prove del pomeriggio non le avresti sopportate, meglio fermarsi adesso...>
< Grazie Carlos, ma ero così carica...>
Carlos la abbracciò, Lisa si rimise il saio...
Andammo a pranzo, paella e sangria per tutti, ridemmo e scherzammo, ma vedevo Lisa cupa, cedere non era nel suo DNA...
Al caffè parlò con Carlos...
< Che prove avrei dovuto superare nel pomeriggio? Voglio saperlo...>
< Meglio che tu non lo sappia, te le sogneresti e avresti gli incubi...>
La vidi sempre più delusa, all improvviso si arrabbio', si strappò il saio e ci ordinò di toglierle il collare...
Una volta tolto, lo scaravento' per terra e uscì nuda dal ristorante...
La raggiunsi, piangeva, la abbracciai, si calmò, arrivò anche Paul...
Gli raccontammo chi eravamo veramente, ci disse che qualcosa aveva capito...
< Lisa, sei un ottima schiava sessuale, sempre bagnata, sempre vogliosa, è quella la tua strada da schiava, non il BDSM cruento, credimi, a letto sei una potenza, non ti stanchi mai, ti sottometti con piacere, segui quel percorso, dopodomani partirò,  sento già la tua mancanza...
Andammo ancora a cavallo con Paul e Carlos e ci fermammo a un laghetto, Lisa si calmò...
< Schiava da letto, io? Mi ci vedete, ho sempre comandato io nel lettone e tu lo sai...>
< In effetti è sempre stato così, può darsi che l aver provato ad essere usata come l altra sera, ti abbia scatenato qualcosa, da mistress come sei a schiava è un passo enorme, prova a entrare in un letto e a non prendere iniziative, prova ad essere donna oggetto, li, vedi subito se godi di più o di meno...>
Mi abbracciò e baciò...
Anche Paul le consigliò la stessa cosa...
Intervenne Carlos...
< Se vuoi, posso organizzarti una gangbang con quanti maschi vuoi tu, alla fattoria c'è uno spazio proprio per quello, i miei amici le hanno già organizzate più  volte...
Un intera giornata di sesso, fammi sapere...
Lo ringraziammo e ci riportarono in hotel...











Agosto 2025...G.Canaria...Paul e Marco...

 Mi svegliai, cercai la mano di Lisa, non la trovai, pensai fosse in bagno, niente...
Trovai un biglietto...
< Scusa amore, mi sono svegliata presto, avevo voglia di un cazzo grosso e duro e sono andata da Paul, è uno stronzo, è vero, ma scopa divinamente, dai, che ti porterò la colazione direttamente dalla mia pussy...>
Che maiala di moglie...
Dopo un quarto d ora arrivò pimpante e vestita da schiava...
Ero già sdraiato sul letto per godermi la colazione, come la chiamava lei, dalla sua pussy...
< Ciao amore, uau, sei già in posa, bevi!!!>
Si spogliò, venne sul letto, si sedette sul mio viso, spostò lo slip e spinse, mi colò in bocca lo sperma rimasto di Paul, leccai con passione, era poco, lo slip ne aveva assorbito la maggior parte, ma per me bastava, era simbolo del passaggio di un altro uomo dentro di lei...
Ebbi un erezione, se ne accorse...
< Ma dai, dopo che ho preso il cazzone di Paul, ti presenti con quel vermicello...
Andiamo a far colazione che ho fame...>
Chiamammo anche Paul...
Lisa non si cambiò nemmeno, mi disse che far sesso conciata così la eccitava, come gli sguardi di tutti i perbenisti in sala...
Una volta entrati in sala ci fece sedere...
< Sono la vostra schiava giusto? E allora vi porterò io la colazione, ok...>
Io e Paul non replicammo...
Dolcetti, uova, succhi, ci portò tutto e si sedette con noi a far colazione...
< Sei super allegra stamattina, come mai?>
< Eh beh, essere sbattuta di prima mattina da un bel cazzo grosso e duro cone quello di Paul, ti allieta la giornata, mi sa che lo farò tutte le mattine, caffè?...>
La stoccata l aveva data...
Alla macchina del caffè solita coda, la vidi parlare con un ragazzo, lui la accompagnò a un tavolo, e la presentò ad altri tre ragazzi...
Bene...
Li salutò e tornò a prendere il caffè...
< Hai fatto conquiste?...>
< Simpatici, sono di Roma, mi han chiesto dell abbigliamento, ho detto loro che sono la vostra schiava, e uno, ha fischiato pure...>
Piscina, relax, passarono i 4...
< Ciao Lisa, sei bellissima in costume...>
< Grazie ragazzi, vi presento i miei Dom...>
Scambio di convenevoli, poi uno chiese...
< Scusa Lisa, ma una schiava non dovrebbe portare sempre il collare?>
< Si, è vero, ma al sole no, non sarebbe il massimo tornare al lavoro con il segno bianco sul collo, sai i pettegolezzi...>
Se ne andarono e dissi a Lisa...
< Ehi schiava, entro mezzanotte te li devi scopare tutti e quattro, sei d'accordo Paul ?>
Alzò il pollice...
Lisa non disse nulla...
Pranzo, saio e collare, ma la obbligammo a portare i taccazzi, era sexyssima...
I ragazzi la videro e la tampinarono tutto il tempo, insomma da un piede nudo a un tacco c è l abisso...
Durante la pennichella le chiesi dei ragazzi, mi disse che gli ordini non si discutono...
Benissimo, notte da cuck...
Andammo in spiaggia, teli e passeggiata...
Lisa ci prese per mano, camminammo insieme, mano nella mano, ogni tanto limonava con uno o con l altro...
Terminata la passeggiata, tornammo ai teli... Vidi i ragazzi, insieme a Paul portammo Lisa dai ragazzi...
< Ciao ragazzi, vi lasciamo la schiava, potete giocarci come volete, è a disposizione per i vostri capricci, purtroppo, per via della sabbia non potrete fare certi giochi...
Importante, i pompini dovranno essere obbligatoriamente con ingoio, se no scatta la punizione, lei sa che la frusta è sempre pronta...>
Andammo via, avevo regalato mia moglie...
Ogni tanto guardavamo se tutto andava bene, io guardavo più interessato, la stavano toccando, limonava con tutti e li segava...
A un certo punto si alzarono tutti insieme e andarono verso le dune...
Li seguimmo, trovarono un piccolo spiazzo nel boschetto, Lisa si inginocchiò e iniziò subito la girandola di cazzi nella sua bocca, succhiava con passione, loro apprezzavano, la insultavano pesantemente, poi smise di passare da un cazzo all altro...
Si dedicò al primo con mani e bocca, lo succhiava lentamente, con la lingua gli leccava la cappella, lo assaporava...
La succhiata divenne costante, lui cedette, le disse che veniva, ma lei, pensando alla frusta, andò avanti a farlo svuotare nella sua bocca fino alla fine...
Lo tirò fuori, e davanti a tutti mandò giù tutto, terminò il pompino con una bella pulita alla cappella, tra gli applausi dei ragazzi...
< A chi tocca?>
Avevo un erezione e anche Paul l aveva...
In successione fece godere tutti gli altri alla stessa maniera, ingoiando tutto...
Partì un coro con il suo nome...
Arrivammo io e Paul, salutammo i ragazzi che ci ringraziarono, videro i nostri cazzi duri e si allontanarono...
< Uau, vedo che vi è piaciuto il mio spettacolino,venite qui, ho ancora sete...>
Lisa spompinò anche noi, e mandò giù...
Aveva ingoiato il succo di 6 maschi...
Tornammo in hotel...
Lisa in doccia, chiamai Paul, lui arrivò con i vestiti comprati nei giorni scorsi, via il saio...
Lisa uscì dalla doccia e ci vide, gli indicammo il letto...
Sandali altissimi rossi, mini cortissima filo culo, push up e top quasi trasparenti, i capezzoli si potevano intravedere, e l immancabile collare...
Lisa si vestì, da togliere il fiato, bellissima...
< Sono un po strettini i sandali, va beh, li toglierò a tavola o quando sono seduta...>
< Zitta schiava, li porterai e basta...>
Lisa non replicò, Paul la fece sedere sul letto, prese un laccetto che passò sotto la suola del sandalo, e lo aggancio' alla caviglia chiudendolo con un piccolo lucchetto, stessa cosa per l altro sandalo...
Prova a toglierli adesso, se ci riesci...>
< Mi fanno male cazzo, toglili...>
Paul, indispettito, la mise a pecorina, prese la frusta e le diede un colpo per ogni chiappa, Lisa gridò e si girò insultandolo...
< Ma sei scemo? Marco, digli qualcosa...>
< Paul dagliene altre due finché non tace...>
< No, no, ok, sto zitta, sto zitta, i sandali vanno bene così...>
Le guardai le chiappe, solo un lieve rossore...
Paul la rimise a pecorina, vidi nei suoi occhi la paura di nuove frustate, invece le unse il buchetto e ci infilò un plug medio, poi le fece indossare una mutandina elastica così  che il plug non avrebbe potuto uscire, per ultimo, le misi io il guinzaglio, e lo feci pendere tra i suoi seni, la guardai, molto schiava sexy...
< Ok, sei pronta, andiamo a cena, e zitta...>
< Mi fa male il culo, è troppo grosso...>
< Ah si? Troppo grosso? Vedrai stanotte quanti cazzi entreranno nel tuo culo, zitta, e com è possibile che sei già fradicia...>
Il suo ingresso, vestita così, fece girare molte teste, poi, tra tacchi alti e plug nel culo, la sua camminata appariva molto sensuale, molti osservavano i lucchetti...
< Vai a prenderci da mangiare, così ti vedranno meglio, e sbaveranno...>
Andò sotto gli sguardi della sala...
I ragazzi la videro, le si avvicinarono tutti insieme, coprendola di sguardi e complimenti, poi lei tornò al nostro tavolo...
Si avvicinò a noi un uomo sui 60anni...
< Scusate, ho notato che, ditemi se sbaglio, tra di voi c è una persona con collare e guinzaglio, forse una schiava?>
< Si, le presento schiava Lisa...>
Lui le strinse la mano...
< Molto bella come schiava, posso permettermi di chiedervi a che livello di addestramento siete arrivati?>
< Agli inizi, è da poco che pratica...>
< Ah, ok, da svezzare quindi, io sono Carlos, abito a Madrid, sono, oltre ad un impiegato, un istruttore di schiave, ho un piccolo salone dove le addestro a diventare docili e remissive, al servizio dei maschi, in tutti i campi, la vostra è ribelle?...>
Rispose Paul...
< Ribelle a dir poco, è di una disobbedienza unica, stiamo cercando di calmarla...>
< Mi piacciono quando scalpitano, a me basta un solo giorno per domarle...
A livello sessuale? Aperta dappertutto, o chiusa?...>
< Li si va sul sicuro, è, più che aperta, direi spalancata, e va subito in calore, adesso ha un plug nel culetto...>
<Interessante, la frusta l ha già assaggiata?>
< Due colpi sul culo...>
< Solo? E quando me la potreste prestare per visionare le sue reazioni?>
Guardai Paul, nessuno chiese il parere a Lisa, parlammo come se lei non ci fosse...
< Domani tutto il giorno? Le va bene? Dove si svolgerebbe il tutto? >
< Ho degli amici che gestiscono una fattoria con un dungeon a ***  pochi chilometri da qui, se volete, domattina ci verrebbero a prendere e ci porterebbero da loro, li si mangia anche molto bene, è  chiaro che mangeremo solo noi, la schiava no di sicuro, servirà però ai nostri tavoli...>
< Abbigliamento?>
< Quello che volete, abbiamo noi l occorrente per bardarla, anche se passerà il tempo quasi sempre nuda...
Risposi io, deciso...
< A che ora?>
< Alle 9 va bene?>
< Si, ok, per noi va bene, vero Lisa?...>
Non parlò, ma divenne rossa in viso...
< Ah, vi chiedo una cosa se possibile, potete evitare di farle avere rapporti sessuali stasera? Grazie...>
E se ne andò...
< Mi avete ceduta al primo che passa...>
< Togliti il collare, tutto finisce, e torni alla vita noiosa di prima, sei libera di scegliere...>
Andò a prendere il dolce, ci doveva pensare, aveva bisogno di riflettere...
< Questo mi sembrava un professionista, uno determinato e senza scrupoli, resisterò?>
< Quando non c'è la farai più, dirai la parola d ordine e lui si fermerà, noi saremo lì...>
< Non vuole che io abbia rapporti stasera, e i ragazzi? Si aspettano di giocare con me...>
< Vero, ma per te sarebbe la solita ammucchiata, cose che conosci già, mentre con Carlos sarebbero esperienze nuove...>
Andammo a teatro, ogni tanto la osservavo, era dubbiosa ma sicuramente curiosa...
Ballammo un po, poi a nanna...
Il pensiero della giornata in arrivo ci tenne svegli...









martedì 5 maggio 2026

Agosto 2025...G.Canaria...Schiava...

Questo racconto è un mix di ciò che ha vissuto lei e quello che ho vissuto io...
Alle 8, 15 svegliai Lisa, era ancora stanchissima, ma alle 8,30 si presentò davanti alla porta della camera di Paul...
Lui aprì la porta, e si stupì di vederla...
< Caspita, c'è l hai fatta puttanella...>
< Si, ma il ritorno mi è costato due pompini, non farlo mai più...
Adesso vado in doccia e poi a colazione...>
< Dov è che vai tu? Colazione? Doccia? Con che diritto ti rivolgi a me così...
Hai ancora su il collare, che pretese hai...
Ti laverai con le docce della piscina, e la colazione te la porterò io...>
< Neanche per sogno, le docce sono gelide, e ho voglia di mangiare come si deve...>
< Questa è bella, guardati allo specchio e senti l odore che emani, secondo te il maitre ti farà entrare in sala?>
< Bastardo!!!>
< Faccio finta di non aver sentito, se no 50 frustate non te le leverebbe nessuno, e adesso vieni qui, hai rotto, e non azzardarti a salire sul letto, sei zozza...>
Mi mise la ballgag, la chiuse con il lucchetto, e se ne andò...
Presi alcuni asciugamani dal bagno e mi rannicchiai a riposare...
Fui svegliata di soprassalto...
< Ma che cazzo, mi hai sporcato tutti gli asciugamani, lo vedi dove va il vassoio con la colazione che ho preso per te?>
Lo buttò nella spazzatura...
< No cazzo, no, non mi reggo in piedi...>
< Questo è ciò che meritano le schiave ribelli, mi spiace, ma se non ti pieghi, sarà sempre peggio, dai, su, metti il costume,si va in piscina a lavarti...>
Tremavo al pensiero della doccia gelida...
Lui mise i teli sulle sdraio, piscina praticamente deserta...
Aprii la doccia, gli spruzzi mi diedero la pelle d oca, mi avvicinai lentamente, ma da dietro Paul mi prese e mi buttò sotto il getto...
Uno shock, poi mi abituai, probabilmente non vedevo l ora di ripulirmi... 
Andai ad asciugarmi e a sedermi al sole, Paul mi tolse il collare, finalmente il riposo...
Mi svegliò uno spintone, era stato Paul...
< Ho sete, vai a prendermi una birra e un bicchiere d acqua per te...>
Mi aveva svegliata per quello, andai al bar...
Ordinai, e subito vidi le ciotoline con patatine, noccioline e pizzette...
Le svuotai, il barman mi guardò male...
Arrivò Elio...
< Gli hai detto che smetti?>
< No, voglio continuare ancora un po...>
< Dopo quello che ti ha fatto stanotte? Ma dai Lisa, torna in te...>
< Devo andare adesso, se no si arrabbia...>
Lo baciai...
Tornai da Paul...
Mezzogiorno, avevo famona, ma temevo...
< Vai in camera, togliti il costume e metti il saio, sarà asciutto ormai, piedi scalzi e collare, ti aspetto in sala...>
Volai in camera, mi cambiai e andai al buffet, mi sedetti, Paul non era lì...
Arrivò con un piatto fumante di paella, e, lo mise davanti a me...
< Buon appetito Lisa, te lo sei meritato, hai resistito ieri notte, cosa bevi?>
Non ci crederete, mi sono emozionata...
Ho mangiato come una scrofa, ero in arretrato da un po...
L abbigliamento da schiava mi lanciava al centro dell attenzione, stavo bene...
Anche Elio lo vedevo più sereno...
Terminato il pranzo andammo in camera...
< Vai a farti una doccia, e torna qui...>
Una doccia calda? Spettacolo...
Tornai e vidi il cazzo di Paul già pronto...
< La pausa è finita schiava, ringraziami per il pranzo e la doccia, succhialo, che poi ti rompo il culo...>
Già, ero tornata un oggetto, ma lavata e con la pancia piena...
Non mi fece il culo, si godette invece la pussy, io venni e lui si incazzo'...
< Cazzo, ma sei sempre in calore, adesso dovrò punirti...>
Sorrisi,  incurante della minaccia...
Andammo in spiaggia...
Dopo un po arrivò Elio...
< Ciao sposini, tutto ok?>
< Ciao Marco, tutto ok, tutto ok...>
< Vedo Lisa stanchissima, dorme poco?>
< Beh, in viaggio di nozze si dorme poco, ma si scopa tanto, sai com'è...>
< Ho visto a pranzo il look di Lisa, molto dark, con tanto di collare, schiava?>
< Ma quale schiava, a lei piaceva come look, e l ho assecondata...>
Paul mi portò al bar, in modo da evitare le domande di Marco...
< Oh, ma quello lì, che cagacazzo, sempre tra le palle, ho capito che ti vuole scopare, è il classico single che non la vede da anni...>
Scoppiai a ridere, mi guardò, gli dissi che avevo visto un tipo buffo passare...
Verso le 18 volle andare sulle dune...
Presi i teli imboccammo i vari sentieri, poco movimento in giro, due gay giocavano, ci inoltrammo ancora di più, il mare si sentiva lontano, poi, silenzio totale, bellissimo...
Ci sdraiammo in una piccola radura, vicino a una pianta che con i suoi rami faceva da riparo naturale, li avrei voluto Elio per farci l amore, troppo bello il posto...
Il sole calò, mi ero assopita, sentii qualcosa alla gamba destra, era bloccata da una catena chiusa da un lucchetto, non capii subito, tirai la catena e vidi che finiva intorno al tronco dell albero a veranda, sarà stata lunga 5metri...
Cazzo, mi aveva legata, che gioco era...
< Ti sei svegliata, bene, senti che silenzio? È quasi buio, sicuramente nessuno passerà di qui fino a domani mattina, io vado a cena, e domani mattina 8,30 puntuale davanti alla mia porta, se no 50 frustate stavolta non te le leva nessuno, bye bye schiava...>
< Ma sei impazzito? Come faccio a tornare, sono legata e qui c è il nulla, e mi lasci tutta la notte qui da sola, al freddo? Non è  più  un gioco questo...È uno scherzo vero?...>
< Con la schiava non si gioca, e lo sapevi dall inizio, hai deciso di accettare tutte le umiliazioni, questa è una, oggi hai voluto godere senza permesso? E allora adesso la paghi, e non sprecare il fiato gridando, la città è lontana, nessuno potrà sentirti, ti lascio una bottiglia d acqua come cena, voglio proprio vedere come farai a scappare stavolta da qui, i pompini non ti aiuteranno, vedrai che domani mattina avrai imparato ad obbedire, buonanotte schiava...>
E se ne andò...
Lo vidi in lontananza, poi sparì alla mia vista, mi prese subito il panico, stavolta ero sola sola, tirai la catena sperando cedesse l albero, niente, nemmeno una piega...
Mi rannicchiai sotto l albero, iniziai a tremare per il freddo, mi coprii con il telo, ma il freddo non passava...
Iniziarono anche i versi degli animali notturni, iniziai ad avere veramente paura, e, come al solito mi bagnai...
Iniziai a urlare...
Vidi una luce in lontananza, gridai ancora di più, e poi sentii quella voce, urlava Lisa...
Era Elio, mi trovò, lo abbracciai e piansi...
Mi diede la sua maglietta, e cercò di liberarmi dalla catena rompendo un po di rami dell albero...
Ero libera, ma con ancora la catena attaccata alla caviglia, trovammo dei sassi, il lucchetto era piccolo e cedette...
Elio mi raccontò che ci aveva visto andare sulle dune, ci aveva seguito, ma aveva perso la nostre tracce...
Una volta tornato in hotel, vide rientrare Paul da solo, capì tutto e partì a cercarmi...
Tornammo in hotel, subito una doccia calda per togliere il tremore, mi asciugai i capelli, non avevo vestiti, erano tutti da Paul...
Decisi di andare a cena vestita da schiava, con collare e il resto, volevo vedere la faccia di Paul...
Entrai in sala mano nella mano con Elio, ma era tardi, lui era già andato via...
Mangiai tranquilla, ridendo e scherzando...
Terminata la cena andammo in giro a cercarlo, era nella sala caffè...
Gli si avvicinò Elio da solo...
< Ciao Paul, sei solo? Lisa? >
< È a teatro, a vedere lo spettacolo...>
Elio mise sul tavolino il lucchetto rotto...
Paul non parlò più...
Arrivai io...
Sorpresa...
< Dai Lisa, era uno scherzo, sarei venuto a liberarti più tardi...>
Intervenne Elio incazzatissimo...
< Testa di cazzo di un Dom, cosa volevi fare, farla morire assiderata o aggredita da qualche psicopatico o da qualche animale?
Tu non sei normale, adesso la schiava è mia e la comando io, e non dirmi che è tua moglie, non ci credo, non l avresti trattata così, dammi subito la tessera della camera, e ridagli la sua roba...>
< Scusami, si, è vero, non è mia moglie, l ho incontrata qui, volevo solo farle provare il brivido di una notte da sola nel nulla, farle provare il senso di abbandono che si prova...
Lisa, sai bene che le situazioni nelle quali ti ho messa ti hanno sempre appagata sessualmente, ammettilo, orgasmi così non li avevi mai provati, ok Marco, te la cedo...>
Andammo nella sua camera a ritirare tutto...
Una volta risistemati i miei vestiti, mi spogliai e mi sdraiai sul letto...
< Marco, mio padrone, scopa la tua schiava e sborragli dentro...>
Fu un amplesso coinvolgente per tutti e due, ci addormentammo senza lavarci...







Agosto 2025...G.Canaria...Il racconto di Lisa...

Insieme a Lisa scriverò la sua serata/nottata da schiava...
Lei racconta, io scrivo...
Una volta usciti dall hotel abbiamo preso un taxi, e tu non hai più potuto seguirci...
Il taxi ci ha portati vicino a un grande parcheggio, quando il taxista ha detto a Paul l importo da pagare di 15 euro, lui ha chiesto se poteva pagare con un mio pompino, il taxista ha accettato subito e io ho dovuto spompinarlo fino a farlo venire nella mia bocca, e guai a sputarlo, ho dovuto mandare giù...
Appena scesa ho visto molti uomini e qualche donna, tutti nudi, e ho capito...
Paul mi ha detto subito...
< Stasera la schiava se la scoperanno e inculeranno tutti questi uomini, e sono tanti, credimi, ti avviso subito, se vieni mentre ti sbattono torni in hotel a piedi, ok?>
Poi mi ha fatta mettere le ginocchiere, mi ha tolto il saio, mi ha messo il guinzaglio e mi ha costretta a camminare a quattro zampe...
Mi ha portata al centro del parcheggio, in molti mi hanno subito vista e si sono subito avvicinati e hanno iniziato a toccarmi, ho tremato, erani tanti, ma al contempo la situazione mi eccitava...
Paul mi ha poi tolto le cinghiette e i plug liberando i miei buchi, e ha detto a tutti...
< Forza ragazzi, diamo una bella ripassata a questa schiava, potete fargli di tutto, ed è gratis, su, fuori i cazzi e divertitevi...>
Gli parlai...
< Non vorrai lasciarmi qui, questi mi distruggeranno, portami via subito...>
Mi toccò la sotto, ero fradicia...
< Cosa vuoi? Andar via? Chi sei tu per chiedere, hai accettato il collare, e da lì in poi non hai più diritti, sei un oggetto, solo totale sottomissione, e poi, dai, hai la figa in calore, hai famona di cazzi, si vede, smettila di parlare, ti metterei la ballgag, ma la tua bocca deve soddisfare parecchi cazzi e non posso mettertela...
Ricordati, se godi, torni a casa a piedi, e sono 10 km, sei avvisata, su, vai a farti sbattere...>
E se ne andò, da li in poi ricordo che venni trascinata in un furgone, sbattuta su un materasso, e una moltitudine di cazzi che entravano e uscivano da bocca, figa e culo...
Persi la cognizione del tempo, poi sentii arrivare il godimento...
Ricordai le parole di Paul, mi morsicai un labbro per non farmi sentire...
È dura non gridare quando godi...
Pensavo di essermela cavata, ma i cazzi non smettevano di martellarmi e lo sentii arrivare di nuovo, ma stavolta era diverso, ci provai a fermarlo, ma era una roba mai provata prima, dentro di me ci fu un esplosione, un orgasmo così violento che mi ha sconquassata tutta, ho fatto un urlo che ha spaventato tutti e mi sono accasciata, ero rimasta senza fiato...
Arrivò subito Paul...
< E brava la mia schiava, ha goduto, bene, hai visto che essere sottomessa e in costrizione ti ha fatto provare un potente orgasmo diverso dal solito, hai visto dove ti può portare questo gioco?...
Ma ti avevo avvisata, ti avevo vietato di godere, e tu hai disobbedito, adesso sono costretto a punirti...
Io torno in hotel in taxi, tu arrangiati, ti lascio le scarpe e il saio, bye...>
< Non puoi lasciarmi qui da sola, come ci torno senza soldi in hotel?>
< Non è un problema mio, hai disobbedito, e adesso devi pagarne le conseguenze...
Dai, ti sono rimasti ancora 4 cazzi da svuotare, poi il parcheggio sarà vuoto, convincili a portarti in hotel se ci riesci, anche se dubito che qualcuno ti ci porterà, li ho minacciati di non portar loro più le schiave da sbattere, e quindi...
E domani mattina alle 8,30 ti voglio davanti alla porta della mia camera, notte schiava...>
E sparì nel taxi...
Mi prese il panico, feci godere gli ultimi pregandoli di portarmi in hotel, ma tutti mi risposero che non avrebbero fatto salire sulla loro auto una puzzona...
In effetti puzzavo da far paura...
Scomparvero tutti, ero sola, era notte, iniziai a camminare, ero sfinita, se sentivo arrivare un auto mi nascondevo, sono crollata sul marciapiede, ho cercato di riposare, mi sono rialzata e ho ricominciato a camminare, mi sono fermata quasi subito, impossibile proseguire, ero disperata, ma bagnata, pazzesco...
Un auto, stavolta non mi nascosi...
Due ragazzi, chiesi loro di fare una telefonata, e come sai han voluto un pompino a testa, avevo la bocca stanca per tutti i cazzi che avevo succhiato, ma ci misi tutte le forze rimaste, e vennero, finalmente, e ti ho chiamato...


lunedì 4 maggio 2026

Agosto 2025...G.Canaria...BDSM...

Da qui inizieranno dei racconti a base BDSM, per noi sono stati semplicemente giochi, Lisa è  stata la prima a prestarsi e a inventare i giochi dando la sua disponibilità incondizionata...
Se questi giochi vi urtano passate oltre...
Mi svegliai da solo, nel lettone, senza Lisa, avrei dovuto farci l abitudine fino a domenica...
Mi arrivò un suo mex...
< Buongiorno tesoro mio, cone stai?
Un po mi manchi, lo sai? 
Mi mancano i tuoi occhi che mi guardano quando mi scopano gli altri...
Mi hai sognata, lo so...>
< Ciao, sto bene, so che godi a giocare con lui, e sono appagato, sogno spesso lui che spruzza nella tua pussy, oggi, programma?>
< Spiaggia dopo colazione, penso solito posto, verrai?>
< Secondo te? Certo che verrò...>
Fine dei messaggi...
Colazione, vidi Lisa in sandali e prendisole, bella, bellissima...
Andai a cercarli in spiaggia e li trovai...
Non mi avvicinai stavolta, volevo vedere i loro movimenti senza di me...
Lui le stava spalmando la crema solare...
E poi la vidi...
La striscetta era scomparsa...
Orrore, erano anni che la portava, era la mia passione, sia nel vederla che nel fargliela...
Ora la pussy era completamente liscia...
Dopo una mezzoretta, si alzarono, presero i teli e si diressero verso le dune, li seguii...
Superata la prima duna iniziarono a limonare, lui iniziò ad accarezzarle la pussy lei a segarlo, bene li avrei visti scopare...
E invece no, un guardone a cazzo duro si avvicinò a rompere le palle...
Smisero di limonare e ricominciarono a camminare mano nella mano...
Si infilarono in un piccolo boschetto, qui era più facile seguirli senza essere visto...
In un angolino appartato, Paul si fermò, e senza chiedere nulla a Lisa, la fece inginocchiare e glielo mise in bocca...
Alla grande, finalmente, iniziai a segarmi guardando quel pompino...
Lui, da bastardo glielo infilava tutto in gola e gli teneva la testa ferma fino al limite, poi glielo tirava fuori lasciandola respirare, e poi ricominciava, lei accettava senza ribellarsi...
Certo che grosso era grosso, un bel cazzo...
Lisa andò avanti a succhiarlo con maestria, immaginando che io fossi lì, calcò la mano...
All improvviso, dal nulla, comparvero tre ragazzi con il cazzo già duro, si avvicinarono ai due, e subito Lisa ne prese uno in mano, ero curioso di vedere la reazione di Paul...
Lui tolse il suo cazzo dalla bocca di Lisa, la fece alzare e se ne andarono...
Ma come, se vai lì, è perché vuoi giocare, ci lasciò tutti a bocca asciutta, Lisa compresa...
Tornarono a prendere il sole...
Alle 11,45 aperitivo...
Mi avvicinai a loro al bar con la scusa di voler pagare l aperitivo...
< Ciao ragazzi, come va?>
Rispose come sempre Paul...
< Ciao Marco, grazie, tutto bene, ci stiamo divertendo, di giorno e sopratutto di notte...>
Lo disse con un ghigno beffardo...
< Scusa se te lo chiedo, ho notato che tua moglie non ha più la striscetta sul pube, cambio di look?>
< Si, non mi piacciono i peli lì quando me la scopo, e poi era una mania del suo ex...>
Pirla proprio, erotismo zero...
< E tu, Marco, come mai depilazione totale?>
< Mania della mia ex...>
Lisa non c'è la fece più a trattenersi e scoppiò in una solenne risata...
Paul la guardò stupito...
< Sei single adesso?>
< Diciamo che adesso mi scopo o sborro le mogli degli altri, se capita l occasione...>
Non parlò più...
< Sai Paul, ho scoperto che dietro le dune si fa sesso, c è di tutto, anche coppie...>
< Si, lo so, la pussy della mia donna è mia...>
< Tu Lisa cosa ne pensi?>
< Lei non pensa, io decido, ok?>
Nessuna reazione da parte di Lisa...
Non risposi, si, era un Dom...
Tornarono in hotel...
A pranzo solito incrocio con Lisa...
< La mia striscetta...>
< Lo so, mi spiace tesoro, ma dovevo stare al gioco, oggi mi porta in un sexy shop, non so cos abbia in mente...>
< È il tuo Dom, ti piace come ti tratta?>
< Per adesso sono cose tranquille, non mi lamento, mi piace il fatto che non posso dire la mia, che mi scopa o se lo fa succhiare solo quando vuol lui, vedremo se esagera...>
Mi incuriosiva il sexyshop...
Nel pomeriggio non vidi nessuno dei due...
A cena li vidi, e soprattutto Lisa...
Shock!!!!
Piedi nudi, come vestito un telo di iuta, lo smalto mani e piedi era sparito, niente orecchini, i capelli legati a coda, e vidi l unico gioiello che aveva, un collare in pelle con anello chiuso dietro da un lucchetto...
Oh cazzo, tutti la guardavano, sembrava proprio una schiava...
Paul si sedette a tavola, le disse qualcosa, e lei andò subito verso il buffet...
Tornò da lui con vari piatti, lui la fece sedere e iniziò a strafogarsi davanti a lei...
La scena non passò inosservata...
Quando Lisa andò a prendergli da bere la seguii e la intercettai...
< Basta così Lisa, giocare va bene, ma così è troppo, ma come ti ha ridotta?>
< Hai visto il collare? È il simbolo di schiavitù, se te lo fai mettere diventi il suo oggetto e non più una persona...>
< Eh, però, dai, cazzo, lo fa davanti a tutti, non è più un gioco, è umiliante...>
< Lo so Elio, tranquillo, per adesso mi piace, e non ti nascondo che mi bagno, quando mi stancherò, smetterò...>
Tornò da lui con il vino...
Vederla conciata così mi dava ansia...
Una volta finito di mangiare, Paul si alzò e andò al buffet, prese due pezzi di pane e un bicchiere d acqua, tornò al tavolo e li diede a Lisa...
Pazzesco, signore e padrone anche nel cibo...
Naturalmente Lisa mangiò tutto con voracità, stavo male a vederla così, ma non ho mai contestato le sue scelte...
Se ne andarono, li seguii, sala caffè, per lei niente caffè e niente limoncello, solo acqua...
Lui si sedette sul divanetto, lei in piedi...
La gente mormorava, ma guardava curiosa...
Lisa andò verso la camera, lui no, la raggiunsi al volo...
< Cazzo, Lisa, non hai mangiato...>
< Le schiave non possono scegliere e decidere nulla, guarda cos ho qua sotto...>
Alzò il telo, delle cinghiette passavano davanti alla pussy e all ano ed erano chiuse da un lucchetto, attaccate alle cinghiette due plug, uno dentro la pussy e l altro nell ano, mi disse che era impossibile toglierli senza aprire il lucchetto...
< Cazzo Lisa, ti ha bloccato tutto, è padrone della tua sessualità, ma i plug non ti danno fastidio? E come fai ad andare in bagno...>
< Per adesso portare i plug è piacevole,  li porto da prima di cena, per il bagno so che sarà un problema, mi ha già detto che sarà lui a decidere quando potrò scaricarmi...>
< Addirittura!!! Ma dai, non esiste una cosa così, è una tortura, non lo accetto...>
< Tranquillo amore mio, per adesso posso sopportare tutto, lasciami mettere le ballerine, devo prendere anche il guinzaglio e le ginocchiere, devo andare adesso, sono in ritardo, ti amo...>
< Guinzaglio e ginocchiere? 
Cosa sei, il suo cane? 
Dove andrete?>
< Non lo so, non ho il diritto di sapere...>
Scappò di corsa...
Uscirono dall hotel mano nella mano...
Li seguii...
Arrivò un taxi, ci salirono e il taxi ripartì...
Cazzo, no, e adesso dove l avrebbe portata? Cosa le avrebbe fatto?
Ero agitatissimo e non si vedevano taxi per seguirli...
Li aspettai nella hall...
L una, le due, nessuno...
L agitazione cresceva...
Alle 2,15 Paul, e Lisa?
< Ehi, ciao Paul, serata da single?>
< Quello mai, Lisa ha incontrato delle amiche ed è rimasta da loro, buonanotte Marco...>
Amiche????
Iniziai a preoccuparmi seriamente...
Mi suonò il cell alle 3, numero sconosciuto...
< Ciao, vienimi a prendere, sono a ***, sto bene, tranquillo...>
Chiamai un taxi e mi precipitai lì...
La vidi sul marciapiede...
Il lampione illuminava una donna stanca con capelli sporchi e occhiaie, le labbra secche, la abbracciai e la riportai in hotel...
Alla luce della hall la vidi bene, provata...
La portai in camera, le tolsi il saio di iuta...
< Dio mio, ma cosa ti ha fatto? >
Hai tutto il corpo segnato e arrossato, sembri uscita da una gang...>
Si mise a pecora, e mi disse guarda, vidi una figa slabbrata e un culo ancora aperto...
< Cazzo ti ha fatto il bastardo...>
< Di tutto di più, non so quanti cazzi ho dovuto succhiare, e in quanti in figa e nel culo, ho tanto sonno...>
<Dai, fai una bella doccia che vado a prenderti qualcosa da mangiare...>
< No, non posso lavarmi, se mi vede pulita capisce che mi hanno aiutata...>
< Ma stai scherzando? >
< Mi ha abbandonata a chilometri da qui, e mi ha detto, arrangiati a tornare in hotel, domattina alle 8,30 ti voglio davanti alla porta della mia camera...>
Ero disperata, ho camminato, camminato, non c'è la facevo più...
Si è avvicinata un auto, due ragazzi, gli ho chiesto se potevano farmi fare una telefonata...
Mi han detto, nessun problema, basta che ci fai un pompino, e gliel ho fatto a tutti e due, e finalmente ho potuto chiamarti...
Ho sonno, scusami, ti racconterò domani, svegliami alle 8,15, ti amo...
Guardai più volte il suo corpo stremato, esperienza tremenda, però me ne aveva parlato serenamente...
Mi sdraiai nel letto accanto a lei, e lei si strinse a me addormentandosi...
La prima esperienza da schiava di Lisa...




domenica 3 maggio 2026

Agosto 2025...G.Canaria...Lisa e Paul...

 Lisa tornò in camera alle 8 del mattino...
< Ciao, sei arrabbiato? Non ti ho presentato a lui, mi sembrava un bel giochino da fare, per lui mi sono appena separata e cercavo un vacanza di svago...
Volevo tornare da te, ma, tra viaggio aereo e sesso con Paul, mi sono addormentata tra le sue braccia...>
< Lisa, non devi scusarti, e poi il giochino mi è piaciuto, stavi bene tra le sue braccia? E che problema c'è, è stato bravo? Ti ha fatta godere?>
< Oh si, tantissimo, bravo sia a corteggiarmi che a scoparmi a pelle...>
Come a pelle??? 
< Che faccia che hai fatto, è medico e donatore e ha fatto le analisi prima di venire qui, io le ho fatte poco tempo fa, quindi...
So cosa vuoi fare adesso, purtroppo ho appena fatto la doccia e perciò non esce più nulla, dai, sarà per un altra volta...>
< Mi ha fatto una richiesta, visto che sono qui da sola, vorrebbe che mi trasferissi nella sua camera, è una scelta che non posso fare da sola, devi dire la tua...>
Bella domanda, non me l aspettavo...
< Siamo venuti qui per fare un vacanza e per giocare, quindi, giochiamo!!!>
L avevo stupita...
< Ma, ci hai pensato bene? Se mi trasferisco in camera da lui, poi vivremo come una coppia, insieme giorno, e soprattutto notte...>
< Dimmi la verità, ti stimola questo gioco o mi sbaglio? Io ci sarò sempre, per qualsiasi evenienza, certo, i tuoi messaggini mi farebbe piacere riceverli, coppia giorno e notte? E perché no, cambiare aria e cazzo ti farà bene, dai, io ci sto...>
< Ti sento deciso, Paul riparte domenica, ce la farai a resistere senza far l amore con me fino a domenica? Sapendo che lui mi sbattera' tutte le notti e non solo?>
< Diciamo che sarà come avere la gabbietta, ma meno doloroso, dai prepara la valigia...>
Ero decisissimo, questo gioco mi intrigava...
Valigia pronta!!!
< Allora vado? Siamo sicuri? >
Non risposi, ma gli aprii la porta...
Mi baciò e se ne andò...
Era martedì, fino a domenica non l avrei più abbracciata...
La accompagnai nei pressi della camera di Paul, lui aprì la porta, la guardai entrare...
Tornai alla vita da mare...
Colazione, dopo un po arrivarono loro due, mano nella mano, fecero colazione, ogni tanto Lisa si alzava per prendere brioche e caffè, io ne approfittavo per incrociarla, lei sorrideva, mi diede le dritte, stamattina piscina, oggi spiaggia...
In piscina trovai un lettino poco distante da loro, li vedevo bene...
Lisa aveva il costume non troppo mini, con i bambini in giro niente mini string...
Paul la baciava spesso, e lei ricambiava...
Vidi lui spalmare la crema solare sul suo corpo, senza evitare di mettere le dita all interno del costume di Lisa...
Bagno in piscina, appiccicati, baci bacetti...
L erezione era già in movimento...
Pranzo, solita scena, mano nella mano...
La incrociai, alle 16 spiaggia nudista...
Alle 16 ero in giro a cercarli, li trovai...
Erano nudi, vedere Lisa nuda mi ha sempre fatto effetto...
Vidi l attrezzo di Paul, a riposo non era niente male, fui contento per Lisa...
Decisi da bastardo di tastare il terreno...
Mi avvicinai a loro e stesi il telo mare...
Li salutai...
< Ciao, sono Marco, ho visto i braccialetti, siamo nello stesso hotel, piacere di conoscervi, sono italiano voi?>
Lisa si girò verso il mare ridendo...
Paul mi rispose educatamente...
< Ciao, siamo Paul e Lisa, io inglese lei italiana, siamo in viaggio di nozze...>
Questa poi...
< Auguri allora, posso dirle che ha una moglie bellissima, complimenti...>
< Grazie, fanno sempre piacere i complimenti, vero Lisa?>
La vedevo, non riusciva a star seria...
< Grazie Marco, è bello sapere di piacere...>
Troncarono i dialoghi, Paul la prese per mano e andarono a fare il bagno...
Si divertirono nell acqua, spruzzandosi a vicenda, poi si abbracciarono e baciarono...
Quando uscirono notai la semi erezione di Paul, brava Lisa, lui si stese a pancia in giù...
Alle 18,30 la spiaggia si svuotò lentamente...
Loro rimasero lì, io pure, ma non parlammo più, alcuni singoli giravano in giro, era l ora degli incontri e dei giochi...
Lisa iniziò ad accarezzare il cazzo di Paul, lui si stupì e le chiese qualcosa, lei gli rispose e continuò a segarlo, era bel grosso...
Poi si sdraiò, aprì le gambe e lui la penetrò, si misero a scopare incuranti di me e di qualsiasi persona potesse passare di lì...
Dopo un bel po lui venne dentro di lei, lo tolse e glielo mise in bocca per farselo pulire, vedevo la linguetta di Lisa sulla cappella, ma più  che altro vedevo quella colata bianca che le usciva dalla pussy, mi diventò duro...
Paul si riprese e si guardò in giro, vide me e altri 4 che si segavano, e senza chiedere nulla a Lisa ci disse...
< Niente pussy per voi, mi spiace, potete però sborrargli addosso dove volete...>
Lisa non si mosse, parecchi getti di sperma inondarono il suo corpo, anche il viso e i capelli non ne furono risparmiati...
Da porca che era, si spalmo' i nostri liquidi su tutto il corpo...
Per me, una visione spettacolare, sbora su tutto il corpo più la pussy che colava...
Tutto si calmò, Paul aiutò Lisa ad alzarsi, volle pulirla dallo sperma ma lei rifiutò...
Ci salutarono e si avviarono verso l hotel... Paul appoggiava il gioco di Lisa, poca gente in giro ok, ma lei era nuda e completamente zuppa dentro e fuori, le persone che la incrociavano, la guardavano e commentavano stupite...
Vedevo però il suo volto raggiante, era felice di quella situazione...
A pochi metri dall hotel si mise a limonare intensamente con Paul, il quale ben sapendo quello che colava sul suo viso accettò senza problemi quella limonata...
Prima di entrare in hotel si pulirono alla belle meglio con i teli mare, si vestirono e scapparono in camera...
Tornai nella mia camera, sotto la doccia rividi la situazione creata in spiaggia...
Paul aveva dato l ordine di segarsi sul corpo di Lisa senza chiedere il suo permesso...
Lei che ha sempre comandato i giochi...
Che Lisa avesse trovato un master?
A cena li rividi e li salutai...
Lisa sempre sexy, bene, temevo che lui la mandasse in giro castigata...
Ci incontrammo al buffet dei dolci...
< Piaciuta la sega comunitaria?>
< Bellissima esperienza, poi, vederti girare tutta sporca, eccitatissimo, brava...
Domanda veloce, ti ha fatta sborrare da tutti e tu l hai lasciato fare? È un Dom?>
< Lo sto studiando, so che scopa da dio...>
Mi salutò e tornò al tavolo...
Che porca...
Dopocena solito, loro come due innamorati, io come un guardone...
Li incrociai...
< Ciao, volevo ringraziarvi per avermi fatto assistere ai vostri giochi...>
Rispose subito Paul...
< Amiamo moltissimo esibirci in pubblico, la mia Lisa, poi, è una bellissima porcellina, mi spiace per voi che non avete potuto provare la sua caldissima pussy e la sua bocca, solo io ne ho l esclusiva, vero tesoro?>
Lisa annuì e se ne andarono...
Lui l esclusiva???? Che pirla...
Scese la notte, era stata una giornata strana...