Questo racconto non è per tutti, è crudo nella sua descrizione, BDSM pesante, se vi urta non leggetelo...
Alle 8 sveglia, colazione con Paul, saio, collare e guinzaglio...
Alle 9 arrivò un pickup, era Carlos...
Lisa era tranquilla, stava per salire...
< Ehi, tu, dove vai? Sali sul cassone dietro...>
Si cominciava subito...
Aiutammo Lisa a salire, fieno e puzza di animali, e lo sentì anche lei, mi guardò, non le dissi nulla, e salii in macchina...
Arrivammo alla fattoria, era lontanissima dai centri abitati, adatta a qualsiasi tipo di giochi, vedevo stalle, fienili e cavalli...
Classico maneggio per gite a cavallo...
Aiutammo Lisa a scendere, era tesa...
< Scusate, devo far pipì...>
Le rispose Carlos...
< Falla pure qui davanti a noi...>
< Eh no, mi vergogno...>
Le si avvicinò Carlos, le tolse il saio...
< Non era un consiglio, ma un ordine, o pisci subito o ti metto un tappo e non pisci più fino a stasera...>
Lisa vergognandosi si accovaccio' e la fece...
< Visto? Cosa ci voleva, anch'io la faccio dove capita, se scappa scappa...>
Arrivarono tre uomini sui 50anni...
< Lisa, ti presento i miei amici e miei aiutanti per domare le puledre agitate...>
< Bella giumenta da monta, vieni nel fienile a farmi un pompino, muoviti...>
Andammo tutti nel fienile...
Lisa era incerta, lui si spogliò...
< Sei sorda? Hai capito cosa ti ha chiesto o no? Succhiaglielo e ingoia>
Era stato Carlos a parlare, il leader era lui...
Lisa si inginocchiò sul fieno e iniziò il pompino, lui apprezzò la sua bocca...
Il pompino è sempre stato la sua specialità...
E infatti ci mise sempre più impegno fino a che lui sborrò nella sua bocca, e mandò giù...
< Eh brava Lisa, bel pompino, andiamo a cavallo, sei capace>
Io e Lisa andavamo spesso a cavallo, e non fu un problema cavalcare...
Però, cavalcare nuda era la prima volta...
Cavalcando fino alla fine della proprietà, ci dissero che eravamo a 3 km dalla fattoria, terreni acquistati dai nonni e poi ereditati...
< Lisa, scendi, vediamo cosa sai fare...
Sono le 11, per le 11,15 devi essere alla fattoria, ogni minuto di ritardo 2 frustate...
Forza, ti conviene partire subito...>
< Non ho le scarpe, come faccio?>
< Non è un problema nostro, muoviti...>
Partì veloce, ma la terra era stata arata e i piedi affondavano nel terreno, era faticoso, anche per una allenata come lei...
Ce la mise tutta, la vidi avvicinarsi, ma erano già le 11,15, arrivò purtroppo alle 11,25...
Era tutta coperta di sudore e terra, si piegò sulle ginocchia a prender fiato...
< Brava Lisa, 3 km in 25 minuti, 10 in più, peccato, adesso sarai punita...>
< Era impossibile farlo in così poco tempo, con la terra smossa...>
< Qualcuno ti ha dato il diritto di parlare?
Mettetegli la ballgag subito...>
E così fu, gliela chiusero anche con il lucchetto, impossibile da togliere...
Poi la portarono nel fienile, le misero le polsiere, e con una corda la legarono alla trave a braccia in su...
Arrivò Carlos con la frusta in mano, vidi Lisa rabbrividire, lei capì che faceva sul serio...
< Adesso sarai punita, 10 minuti 20 frustate, ti toglieremo la ballgag, perchè sarai tu a contare i colpi, dimmi la parola Elio o comincio...>
Le tolsero la ballgag, Lisa non parlò...
Cazzo, voleva provare la frusta, era determinata a provare, nessun tentennamento, mi avvicinai...
< No Lisa, fermati, non esagerare, fa male...>
< No Elio, non preoccuparti, è una prova mia, lo voglio io, tranquillo, resisterò...>
Carlos si preparò, e disse a Lisa di contare...
Il primo colpo si abbatté...
Lisa urlò, stavo male, disse 1...
Il secondo, urlò ancora...2
Carlos si fermò...
< Vai avanti, cazzo, non fermarti...>
Carlos continuò, 3, 4, 5, 6...
Le chiappe cominciarono ad arrossarsi...
Lisa era un bagno di sudore, aveva le gambe molli, i polsi le facevano male, iniziarono le lacrime, ma non cedette...
Cedetti io, dissi basta a Carlos, lui si fermò...
< Non fermarti, ti prego, vai avanti...>
Carlos mi aiutò a slegarla, Lisa si sedette sul fieno, stremata...
< Perché hai smesso, se ne meritavo 20 dovevi darmele tutte...>
< Cara Lisa, mi spiace deluderti, ma il BDSM non fa per te, hai la soglia dolore molto bassa, e le prove del pomeriggio non le avresti sopportate, meglio fermarsi adesso...>
< Grazie Carlos, ma ero così carica...>
Carlos la abbracciò, Lisa si rimise il saio...
Andammo a pranzo, paella e sangria per tutti, ridemmo e scherzammo, ma vedevo Lisa cupa, cedere non era nel suo DNA...
Al caffè parlò con Carlos...
< Che prove avrei dovuto superare nel pomeriggio? Voglio saperlo...>
< Meglio che tu non lo sappia, te le sogneresti e avresti gli incubi...>
La vidi sempre più delusa, all improvviso si arrabbio', si strappò il saio e ci ordinò di toglierle il collare...
Una volta tolto, lo scaravento' per terra e uscì nuda dal ristorante...
La raggiunsi, piangeva, la abbracciai, si calmò, arrivò anche Paul...
Gli raccontammo chi eravamo veramente, ci disse che qualcosa aveva capito...
< Lisa, sei un ottima schiava sessuale, sempre bagnata, sempre vogliosa, è quella la tua strada da schiava, non il BDSM cruento, credimi, a letto sei una potenza, non ti stanchi mai, ti sottometti con piacere, segui quel percorso, dopodomani partirò, sento già la tua mancanza...
Andammo ancora a cavallo con Paul e Carlos e ci fermammo a un laghetto, Lisa si calmò...
< Schiava da letto, io? Mi ci vedete, ho sempre comandato io nel lettone e tu lo sai...>
< In effetti è sempre stato così, può darsi che l aver provato ad essere usata come l altra sera, ti abbia scatenato qualcosa, da mistress come sei a schiava è un passo enorme, prova a entrare in un letto e a non prendere iniziative, prova ad essere donna oggetto, li, vedi subito se godi di più o di meno...>
Mi abbracciò e baciò...
Anche Paul le consigliò la stessa cosa...
Intervenne Carlos...
< Se vuoi, posso organizzarti una gangbang con quanti maschi vuoi tu, alla fattoria c'è uno spazio proprio per quello, i miei amici le hanno già organizzate più volte...
Un intera giornata di sesso, fammi sapere...
Lo ringraziammo e ci riportarono in hotel...
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