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domenica 4 febbraio 2018

Rio 2016. Tom, Gus e bukkake...

Ci svegliammo per il pranzo, rincoglioniti come sempre succede in questi casi, gli altri non eran da meno, Alfio attaccò subito bottone, sempre più una palla al piede...
Il pomeriggio era libero, optammo per la piscina, più tranquilla della spiaggia...
Alle 15 arrivò Tom...
< Ciao come state? Stanchi lo so...
Pensavo se vi andava di portarvi a fare un giro in una favela...>
Pensai subito che fosse fuori di testa...
Lo guardammo strano...
< So cosa pensate, non sono pazzo, è dove abitano i miei e li ci son cresciuto, e ci sarà una sorpresa per voi...>
Io e Lisa ne parlammo, era conosciuto, non avrebbe mai fatto cazzate...
Ok, accettammo...
La sua auto era una vecchia cabrio rottame, non la solita Toyota con la quale veniva in hotel...
< Lo so è scomoda, ma andiamo in posti poco raccomandabili...>
Guardammo fuori, dopo il lusso, la miseria...
Baracche e case fatiscenti, cellophane al posto degli infissi, odori pesanti, bambini seminudi in giro...
Si fermò vicino ad una casa che era meglio delle altre...
Subito occhi spuntarono da ogni dove...
Tom salutò alcune persone e gli occhi sparirono...
< Mi han visto, e ci lasceranno in pace, da soli mai, mi raccomando...>
Entrò in casa, una donnona ci accolse e abbracciò Tom, subito arrivarono un uomo e una donna dell età di Tom, fratello e sorella, lui ci presentò, era un ambiente caldo e accogliente, ci servirono bibite fresche, chiedendoci se eravamo contenti del loro paese, ci sentivamo a casa...
Il fratello più giovane di Tom guardava Lisa con interesse...
< E adesso la sorpresa...>
Eravamo curiosi, ci portarono in un altro locale, era una specie di laboratorio, confezionavano abiti, e che abiti, erano i costumi per il carnevale...
Ci spiegarono la storia del loro carnevale e che ognuno si cuciva il vestito in casa...
Insistettero per farne indossare uno a Lisa, aveva la stessa corporatura della sorella di Tom, lei era un po in imbarazzo, sotto era nuda, intervenne la padrona di casa cacciando via tutti i maschi...
Nell attesa il fratello di Tom disse qualcosa in un italiano incasinato, Tom tradusse...
< Dice che hai una moglie bellissima, e che le italiane sono tutte belle e bollenti...>
Lo ringraziai, non capivo se quel bollenti fosse una provocazione...
Dopo un po finalmente uscì Lisa...
Uau, tacchi altissimi, paiettes, calze con i brillantini, colori, piume e una parrucca argentata in testa...
Spettacolare...
Tutti fecero un applauso e io foto a raffica...
La vedevo emozionata, occhi lucidi...
Il fratello di Tom iniziò a lanciare fischi di ammirazione...
Lisa tornò dietro per la svestizione...
< Dai venite qui anche per il carnevale, vi divertireste moltissimo...>
Spiegai loro che purtroppo il lavoro ce l avrebbe impedito...
Tornò Lisa, era ora di tornare in hotel, salutammo la famiglia così accogliente, Gus, il fratello di Tom volle venire con noi, salì in auto dietro, Tom guidava, si aspettava che Lisa si sedesse al suo fianco, invece lei salì dietro con Gus, io al fianco di Tom...
Qualcosa mi diceva che Gus con Lisa...
Prima di andare in hotel ci portò a vedere il tramonto da un altura tra gli alberi...
Tirarono giù un plaid e una radio, ci sedemmo ad ammirare quello spettacolo...
La musica fece alzare Lisa che iniziò a ballare, sensualmente come suo solito...
Anche Gus si alzò e iniziò a ballare con lei, stava salendo quella tensione che ben conoscevo, anche Tom li raggiunse non volendo essere da meno, continuarono a ballare sempre più vicini, giocavano...
Lisa tolse loro le magliette e si sbottonò il prendisole...
Gus glielo sfilò al volo lanciandomelo, il corpo di mia moglie era completamente nudo, lei, ridendo, continuò a ballare, passando tra le braccia di tutti e due, i ragazzi iniziarono a baciarla e a toccarla, poi si spogliarono al volo, il messaggio di Lisa verso di loro era ormai chiaro...
Si sdraiò sul plaid iniziando a toccarsi...
Tutto avvenne naturalmente...
Una volta nudi i cazzi dei due ragazzi svettavano già all insù, erano già pronti per godersi Lisa, miseto i preservativi, e via...
Gus fu il primo, entrò in lei con la foga del ragazzino di 20 anni, Lisa lo calmò, lui rallentò la velocità e se la scopò baciandola...
Tom fremeva per possederla, lei lo capì, si mise a pecorina e mentre Gus la scopava Tom glielo mise in bocca, presero il ritmo...
Io mi godevo la scena, guardavo Lisa presa tra due fuochi alla luce rossastra del tramonto, spettacolo impagabile, mi spogliai e mi avvicinai a loro, iniziai a segarmi, non ne potevo più...
< Gus, guarda il cuck che si sega mentre gli scopiamo la moglie...>
Mi guardò e rise insieme a Tom...
< Cazzo Tom, sto venendo, questa figa è favolosa, è bollente, che porca...>
Venne gridando, lo tolse dalla pussy di Lisa, il preservativo era bello pieno...
Tom prese subito il suo posto, fece godere Lisa e poi toccò a lui gridare e spruzzare...
Una volta uscito, mi disse...
< Basta segarti Connie, scopatela, noi abbiam finito, ora puoi godertela anche tu ...>
Lisa si distese sulla schiena, vedevo la sua figa slabbrata e arrossata dai due cazzi...
Entrai in lei, era bollente e larga, ancora bagnata, iniziai a scoparmela...
I due non stettero a guardare, appoggiarono i loro cazzi bagnati e quasi molli sulla bocca di Lisa, lei non rifiutò, li leccò alternandoli, uscivano ancora gocce di sperma...
< Guarda Connie, i nostri cazzi bagnati che si sono goduti tua moglie, guarda come ce li pulisce bene, poi toccherà a te farlo in futuro, vedrai che lo farai e ti piacerà...>
Lisa mi sussurrò che avevano ragione, e di pensare ai giochi con Franco, poi aggiunse...
< Stai venendo, lo sento, se mi vieni dentro però mi incazzo, lasciala pulita per i veri uomini, sborra nel prato se proprio devi...>
Mi baciò con le labbra sporche del loro seme, quello, abbinato alle sue parole mi fecero sborrare, lo tolsi al volo e segandomi spruzzai sul prato, fu una liberazione...
Spruzzando vidi un gruppetto di ragazzi giovanissimi nudi, che ci stavano spiando, e se lo menavano lo dissi a Tom...
< Eh, qui i guardoni sono una costante, molte guide come me, accompagnano qui le coppie, diciamo, disinibite, per far loro ammirare il tramonto, e poi...>
< Le scopano...>
L aveva aggiunto Lisa ridendo...
Ridemmo tutti...
< Si, è  vero, o almeno ci proviamo, mica sempre ci capita una bellissima coppia aperta come voi...>
Lo ringraziammo per l apprezzamento...
<Ma i guardoni si segano e basta?>
Era intervenuta Lisa, cosa aveva in mente?
< Bella domanda, dipende dalla coppia, loro stanno lì, in disparte, si fanno vedere già pronti, se vengono chiamati, partecipano...>
< Chiamali, dai...>
Oh cazzo, questa poi non me l aspettavo...
< Calma Lisa, guarda che saranno almeno una decina, e infoiati, poi, cosa importante, sono sporchi, hai visto dove e come vivono, ci puoi solo scopare con i preservativi, niente pompini per ovvie ragioni...>
< L uomo puzzolente, invece di farmi ribrezzo mi ha sempre eccitata, non so perché, boh, quindi l odore per me non è un ostacolo, scoparli tutti, no, tra te e Gus me l avete già slabbrata e saziata per bene...
Mi dispiacerebbe andar via senza averli fatti divertire un po con me...>
In effetti i ragazzini aspettavano qualcosa...
< Elio, di la tua, cosa proponi?>
Le dissi quello che avrei voluto vedere io...
< Sega comunitaria?>
L avevo stupita, accettò, e lo disse a Tom...
< Ok Lisa, ti avviso che saranno maldestri, tu sei bianca, e loro la carnagione chiara in questi posti la vedono raramente, quindi si ecciteranno di più a toccarti...
Cosa gli dico? Quanti? Sega ok, sborrata dove? Possono toccarti dappertutto?>
< Per me va bene qualsiasi cosa, solo niente dita e niente sbora nella pussy...>
Lo disse guardandomi, e mi baciò...
Tom andò a parlare con i ragazzi, si sentirono urla di gioia...
Li accompagnò davanti a Lisa, non era ancora buio, ero agitato pensando a cosa avrei visto per la prima volta...
Lisa era in piedi, nuda, li aspettava...
Arrivarono, ne contai undici, undici cazzi duri ed eccitatissimi...
Un mare di uau si alzò dal gruppetto, iniziarono a toccarla ed ad accarezzarla dappertutto, un paio glielo strusciarono tra le chiappe, altri tre si contendevano i suoi capezzoli, uno gli aveva fatto alzare un piede e glielo leccava, futuro feticista dei piedi...
Partirono le prime sborrate, i due dietro a furia di strusciarlo sul suo culo, vennero... 
L ambiente si scaldo' quando Lisa si sdraiò sul plaid, aprì le gambe, e mise bene in mostra la sua pussy, urla di gioia, ma, spiazzandoci iniziò a toccarsela...
Era arrivato il momento di stare all erta...
Lisa continuava a sgrillettarsi con gli occhi chiusi, sentiva i ragazzi che la toccavano e che la accarezzavano con i loro cazzi...
Una spruzzata di sperma sul viso la risvegliò da quell estasi, con un dito ne tolse un rivolo e se lo mise in bocca...
Altre urla dei ragazzi, l eccitaziobe adesso era al massimo, le seghe aumentarono di velocità, Lisa si appoggiò sui gomiti, sapeva che presto sarebbe arrivato il bombardamento e prontamente arrivarono su tutto il suo corpo spruzzi di sbora calda...
Ero eccitatissimo, uno spettacolo da far impazzire qualsiasi marito cuck...
I seni furono i più bersagliati, ma anche viso, gambe e piedi dal feticista...
Gus disse qualcosa a Tom, lui annuì...
Lo vidi mettersi un preservativo...
Oh cazzo, me la scopava lì in mezzo?
E infatti, fece spostare i ragazzini, mise Lisa a pecora senza chiedere, lei lo accolse con...    < Uhmmm, si, scopami, dai, sono eccitatissima, ho voglia di cazzi, dai Tom, mettimelo in bocca, lo so che ho sbora dappertutto, ma voglio anche la vostra...>
Non vidi più nulla, era circondata dai ragazzi che continuavano a segarsi...
Mi gettai nel mucchio e mi segai insieme a loro toccando il suo corpo ormai scivoloso, avendo un po di spazio vidi un corpo scopato da due uomini, e cazzi che continuavano a sborrargli addosso, capii che erano più di undici...
Urlavano tutti, Tom diede il cambio a Gus nella sua pussy, Gus mi vide e mi disse...
< Vai Elio, vuole il tuo cazzo in bocca...>
Mi aiutò a farmi spazio tra la bolgia...
Ecco finalmente Lisa davanti a me...
< Elio, ho esagerato stavolta con la mia sfida, mi hanno distrutta, eran troppi, vieni, ho sperma dappertutto, mettimelo in bocca prima che crollo definitivamente...
La baciai, nonostante il suo viso fosse ricoperto di sperma dei ragazzi, decisi di non farle nulla, ne bocca, ne pussy,  la vedevo troppo provata, mi segai come i ragazzi sborrandole addosso anch'io...
Fermai i giochi, stooop...
Lisa crollò sul plaid, stremata...
I ragazzi parlarono con Tom...
< Vi ringraziano per averli fatti divertire, e se volete ritornare sarete ben accettati...>
I furboni, mica scemi, se ne andarono...
Lisa si riprese, la guardai, ormai era buio, gli schizzi dei ragazzi sul suo corpo iniziavano a seccarsi, il corpo era arrossato, le loro lingue l avevano ricoperta in ogni zona...
Si mise una mano nei capelli...
< Oh mamma, i miei capelli, che disastro, sono appiccicosi, ma quanta ne han fatta...>
La fotografai, e le mostrai la foto del viso...
Se lo toccò, anche lì sperma mezzo secco...
< Oh cavoli, ma sono un mostro, sono inguardabile, sono bruttissima...>
Le parlai per calmarla...
< Brutta tu? Sei bellissima conciata così, sei ancora più eccitante dopo aver fatto sborrare 23, hai capito bene, 23 ragazzini...>
< Ma non erano 11?, oddio, 23? >
< Eh, tanti si sono imbucati alla tua festa,
bei porcellini i ragazzini, però ubbidienti...>
Mi sorrise, ci disse di portarla in hotel...
Voleva il prendisole, sparito...
Tom ci disse che sicuramente l avevano fatto sparire loro, per usarlo come trofeo...
Erano sparite anche tutte le nostre magliette, Gus si incazzo', la sua era originale ***...
Il problema era Lisa, come tornare in hotel nuda e sporchissima?
La pulimmo un po con i fazzolettini, poi cercammo i suoi sandali...
Spariti anche loro, eccheccazzo...
Lisa si avvolse nel plaid alla belle meglio... Durante il viaggio dovette far pipì...
Tom mi sussurrò una cosa...
Da bastardo gli diedi l ok...Telefonò... 
Parcheggio' ai lati di una strada, al di là del marciapiede, un piccolo spiazzo al buio...
Lisa si tolse il plaid e scese, attraversò il marciapiede e andò nello spiazzo, e...
Tom ripartì a tutto gas lasciandola lì, donna bianca, nuda, sporca, alla mercé di tutti...
Sentimmo un, bastardiii!!!
Ci fermammo più avanti, lei non poteva vederci, ma noi si...
Stava imprecando come un uomo, guardava la strada pensando che saremmo tornati indietro subito...
Passarono 10 minuti, nessuno...
Senti arrivare un auto, si nascose nello spiazzo, poi tornò sul marciapiede a guardare ancora la strada speranzosa...
Tom telefonò...
Dopo 15 minuti non si accorse dell arrivo di 4 uomini, si allarmò subito, loro le dissero qualcosa, ma lei non capiva...
Era disperata, si mise le mani nei capelli,  guardava la strada speranzosa di vederci...
I 4 la circondarono e iniziarono a toccarla, tirarono fuori i loro cazzi, e iniziarono a strusciarglieli addosso...
Lentamente iniziarono a spingerla verso lo spiazzo isolato...
La sentimmo urlare e piangere...
Basta, era ora di terminare il gioco...
Piombammo sul posto, Gus scese e la portò via caricandola in macchina, Tom ripartì...
Mi abbracciò, tremava, era distrutta...
Ma reagì incazzatissima...
< Bastardi, bastardi, che scherzo di merda è, nuda e sporca di sbora, in inglese mi han detto, tossica di merda, adesso ti scopiamo tutti noi e poi arriveranno i nostri amici...>
< Dai Lisa, era uno scherzo, noi eravamo lì dietro pronti a intervenire...>
< Siete tutti pezzi di merda, Elio compreso, ero disperata, mi avrebbero violentata tutta la notte, provate voi, bastardiiii...>
Tirai fuori il prendisole...
< L avevamo noi, ci servivi nuda per lo scherzo, purtroppo i sandali sono andati, spariti, dai, perdonaci...>
< Cosaaa??? Perdonarvi??? E come no, da domani andrete a mano, pussy out!!!>
Arrivammo davanti all hotel, i ragazzi ci salutarono e ringraziarono...
Erano le 22, poca gente, riuscimmo a non farci vedere mentre andavamo in camera...
Una girandola di pugni mi colpì appena entrammo in camera...
< Sei il più bastardo di tutti, cazzo, mi potevano violentare e farmi sparire, e tu con loro a ridere di me, scordati i giochini...>
< Scusami dai, pensavamo ti piacesse...>
< Vaffanculo Elio...>
Se ne andò in doccia e chiuse a chiave la porta...
Tornò dopo mezzora, il suo corpo era profumato, i capelli puliti, le chiazze di sperma scomparse, ma le ecchimosi erano ancora visibili...
Mi passò vicino, cercai di avvicinarmi...
< Buonanotte bastardo...>
Era davvero incazzata...
Andai in doccia anch'io...
Quando tornai dalla doccia entrai nel letto, lei si girò verso di me e mi abbracciò...
< Mai più scherzi del genere deficiente...>
< Promesso, scusami ancora...>
Ci addormentammo abbracciati, l anno nuovo era iniziato più che bene...


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