Translate

giovedì 25 gennaio 2018

Torino, la prima uscita trav...


Finalmente con i tacchi avevo raggiunto una stabilità accettabile...
Poi mi toccò imparare il portamento da femminuccia, sculettare e ancheggiare...
< Bene, adesso penso che sei pronta per uscire a far shopping con me...>
Ora, ok girare per casa trav, ma in giro per negozi ce ne passa...
Va beh, il discorso finì lì, e a parte la parentesi femminuccia, la mia voglia cuck era sempre fortissima...
A fine ottobre per rilassarci un po decidemmo di andare a passare un week end a Torino...
Viaggio tranquillo, hotel, giro della città, foto, sorrisi, tutto tranquillo, cena, e...
< Amore, stasera andiamo al ***, preparati, ti ho già messo i vestiti sul letto...>
Pensavo di aver capito male, e invece...
Seno finto, pushup e peri, neri, autoreggenti nere e tacchi, per fortuna non quelli alti, parrucca nera e un vestitino corto...
Cazzo, e adesso?
Iniziò a prendermi il panico, poi la sua voce dal bagno mi riportò alla realtà...
< Dai, vestiti che poi ti trucco, e ti metto le unghie finte, rosse vanno bene?>
E cosa dovevo rispondere, decideva lei...
Entrai in bagno vestito di tutto punto, sorrise guardandomi...
< Stai benissimo Elio, come mai così cupo? Prima o poi dovevi farlo, noo? Meglio qui che nessuno ti conosce, dai che ci divertiremo, lascia fare a me...>
La lasciai fare, mi truccò occhi e labbra, e un fondotinta aveva fatto scomparire l ombra della barba, infine le unghie finte rosse, mi guardai allo specchio, vidi un altra persona, mi emozionai...
Pensai da dove ero partito, e fin dove mi aveva portato quella trasformazione...
L avevo capito da un po, forse non volevo ammetterlo a me stesso, da quella sera capii che era tutto ormai scritto, da cuckold a bisex il passo era stato breve, e il succhiare cazzi irmai non era poi così lontano...
Sulla porta Lisa mi abbracciò, era stupenda come sempre, tacchi, gonna corta e camicia...
< Tranquillo, è solo una serata diversa, pensa carnevale, andiamo a divertirci...>
Uscimmo dalla porta, a carnevale è normale, ma ad ottobre, avevo il cuore a mille...
L ascensore...
Vuoto, per fortuna...
Hall, poca gente, mi guardarono, nessun risolino...
Guidò Lisa, io con i tacchi non rischiai...
Discoteca, parcheggio...
Scesi, presi un respiro e seguii Lisa...
All ingresso non si scappava...
Iniziai a sentirmi osservato, ma l imbarazzo dopo un po scomparve...
Una volta dentro musica a palla e tantissima gente, Lisa mi guardò e disse...
< Visto? Nessuno fa caso a te, rilassati...>
Cercammo posto, tutti i divanetti occupati...
Andammo in un altra sala, era più tranquilla, meno gente e lì trovammo un posto a lato della pista...
Musica revival piacevole, Lisa salì in pista a ballare, mi lasciò solo, sicuramente apposta...
Passò poco tempo, alcuni ragazzi si avvicinarono a lei...
Guardavo così intensamente lei che non mi ero accorto di un uomo sui 40 che mi si era avvicinato, si presentò...
Carlo...
Mi presentai senza pensarci...
< Piacere, Elio...>
Già, figura di merda, se aveva dubbi sul fatto che fossi una trav, il dirgli il mio nome aveva fugato ogni dubbio...
Iniziò ad esaltare la mia sensualità, mi guardava le gambe e il pizzo delle auto reggenti, mise una mano sulla mia coscia...
Iniziavo ad agitarmi, ruppe gli indugi...
< Sono single, adoro le donne, ma soprattutto quelle come te, sei sola? >
Quel sola mi colpì, guardai in pista, Lisa aveva visto tutto e mi mandò un ok...
Poi continuò a ballare con i ragazzi, nessun aiuto da lei, ero in balia del mondo...
Ero solo, libero di scegliere come vivere la situazione, o dentro o fuori...
Decisi per la verità...
< Sono qui con mia moglie, la ragazza con la mini nera, siamo una coppia aperta...>
Guardò sulla pista...
< Complimenti, bella donna, molto sexy, sono sincero però, preferisco te, balliamo? >
Cazzo, e adesso? 
Si alzò, mi allungò la mano per aiutarmi ad alzarmi, con i tacchi era problematico...
Nervosamente mi alzai, cercai Lisa, ma la vidi andare verso il bar con i ragazzi...
In pista cercai di ballare in modo disinvolto  ma non era facile con lui che mi fissava...
Carlo mi ammirava come di solito si ammira una bella donna...
La musica cambiò di colpo, una canzone lenta, Carlo mi strinse a se...
Andai in confusione, ero finito in una situazione mai provata...
Poi lo sentii...
Aveva il cazzo duro...
Era appoggiato al mio...
Solo che il mio era stretto nella guaina degli slip fatti appositamente per i trav, sentivo anche che mi si stava ingrossando...
< Lo senti cara? Questo è l effetto che mi fa ballare con te, sei magnifica...>
Mi toccò il culo...
Volevo scappare...
Vidi Lisa che sorrideva guardandoci...
Era seduta sul divanetto con un ragazzo...
Terminata la musica scesi dalla pista e le andai incontro...
La presentai a Carlo, e lui decantò la sua bellezza, poi andò a prendere da bere...
Lisa mi presentò il ragazzo, 25 anni, lui mi guardò e le disse qualcosa nell orecchio e lei rispose subito a voce alta...
< Si, come vedi siamo una coppia aperta e a lui piace vestirsi così...>
Lui rispose con un ok...
Tornò Carlo, ridemmo e scherzammo tutti insieme, mi sravo rilassando...
Poi, la frase di Carlo...
< Che ne dite di continuare la serata a casa mia? Abito qui vicino... >
Guardai Lisa preso dal panico...
< Un altra volta magari, stasera sono stanca e anche la mia femminuccia lo è...>
Uscimmo al volo, quasi scappando...
Auto e via verso l hotel...
Subito in camera, li Lisa mi spogliò al volo lasciandomi solo le calze, un 69 come inizio...
Era fradicia, io durissimo...
La girai ed entrai in lei, era burro...
La scopai lentamente...
< Ci sei andato vicino, eh Elio? A quest ora eri in ginocchio a fare un pompino a Carlo mentre Enrico ti scopava la moglie...>
Aveva ragione, la sua risposta avrebbe fatto succedere quello, aumentai la velocità, volevo venire...
< Adesso ti stai divertendo nella mia fighetta e nella mia bocca, ma presto sarai tu a far divertire nella tua bocca e nel tuo culetto i maschietti...>
A quelle parole sborrai urlando, la tensione accumulata era stata troppa e gli scenari futuri illustrati da lei fecero il resto...    

Nessun commento:

Posta un commento