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martedì 30 gennaio 2018

Il giorno dopo, i dubbi...

La notte passò lentamente, non riuscii a dormire, al mattino presto andai a girovagare per le strade, era sabato, poca gente in giro, pensavo e ripensavo alle parole di Lisa...
Tornai a casa, aveva iniziato a piovere, classica giornata di Novembre, uggiosa, quelle giornate che ti fanno stare in casa o a letto a goderti la tua metà, non ci pensai, preparai qualcosa da mangiare...
Alle 11,30 un mex di Lisa...
< Come stai? >
< Così così, mi manca la tua presenza...>
< Mi è dispiaciuto mandarti via così, ma dopo lo spettacolino che avevo fatto per te pensavo che avresti fatto qualsiasi cosa pur di godermi...
Ti volevo Elio, forse ho preteso troppo da te ieri sera, volevo farti entrare in un mondo nuovo, renderti partecipe dei miei giochi...
Accontentarti solo di guardare mi sembrava molto riduttivo, comunque accetto le tue scelte...
Ciao e pensami bella farcita... >
Mi bloccai, non sapevo cosa risponderle...
Mi decisi...
< Andiamo avanti così, dammi il tempo di lasciarmi andare...Cosa farete oggi? >
< Con questo tempo, secondo te? Vieni qui a pranzo da noi, dai, ho su solo un grembiulino, lasciati andare, vieni ad aiutarli a togliermelo, sono in 5...>
Allora Roby e i 2 nuovi ci avevano giocato anche loro...
Era l ultima chance che mi dava, era un invito esplicito, se fossi andato da loro l avrei fatto o no?...
Decisi di andare...
Dopo 15 minuti d auto ero sotto casa loro...
Suonai...
Nessuno rispose, sentii però la porta aprirsi...
Salii i due piani di scale al volo, avevo fretta...
La porta era socchiusa...
Entrai, vidi subito Marco, Giorgio e un altro ragazzo, eran tutti nudi...
< Ciao Elio, Lisa è in cucina, ma prima devi spogliarti anche tu, è la regola...>
Mi avevano chiamato Elio...
Mi spogliai, nessuno faceva caso a me...Chi era il terzo, e gli altri 2?
Entrai in cucina...
La vidi, era di spalle, nuda con solo i tacchi e il grembiulino che mi aveva detto...
Da dietro la strinsi e baciai...
< So che sei Elio, solo tu mi baceresti così...>
Si girò e mi strinse in un abbraccio caldo, avvolgente...
Stavo avendo un erezione...
< Sono felice che ti sei deciso, avevo voglia di stare anche con te...>
Anche con te...
Sapeva già come organizzare il pomeriggio...
Le chiesi chi era il terzo...
< Franco, un loro amico di università, e in giro ci sono Roby e Leo, amico di tutti, ne ho qui 5, lo so cosa vorresti sapere...>
Per lei ormai ero un libro aperto, si, volevo sapere se anche loro...
< Si, ho dato il benvenuto a tutti con un pompino, come lo faccio a te adesso...>
Mi fece sedere sulla sedia, si inginocchiò e iniziò a succhiarmelo...
Ero incredulo...
Ah, come succhiava la mia Lisa...
Lo metteva e lo toglieva, mi guardava...
< Oggi con 5 maschi e un bisex...
Pomeriggio caldissimo...>
Poi smise di succhiarmelo...
< Brucia il sugo...>
Mi baciò e tornò ai fornelli, loro mi presentarono Franco e Leo, che si complimentò subito con me per avere una moglie così bella e calda...
Un grido, tutti a tavola...
Assaporammo le pietanze di Lisa ridendo e scherzando...
Stavo bene tra loro.
Finito il pranzo sistemammo la cucina...
Lisa aveva tolto il grembiule dandolo a me...
< Connie, portaci i caffè in salotto...>
Iniziarono i giochi...
Me lo misi e iniziai a preparare i caffè...
Sentivo le risa provenire dalla sala...
Si stavano divertendo, era il preludio all inizio dei giochi...
Portai i caffè...
I cinque erano seduti sul divano, Lisa sdraiata su di loro, e la stavano toccando...
<Buono il caffè, ora vai a lavare le tazzine, e poi vieni qui...>
Tornai...
Salotto vuoto...
Andai verso la camera...
Si sentivano musica e voci, aprii la porta...
Chiusa a chiave...
Cazzo, mi avevano escluso dal loro mondo...
Non vedevo nulla ma sentivo...Lisa...Lisa...Lisa....Oleee...
Giocavano con mia moglie...
Li sentivo, ma non potevo vederli...
< Lisa, succhia il mio un po, dai...>
< Calma maschioni passerò da tutti, ma poi voi passerete dentro di me uno ad uno...>
Li stava spompinando tutti e cinque...
E non potevo vederla, situazione tremenda....
All improvviso si aprì la porta...
Lisa...
< Stai origliando, lo so, era uno scherzo...>
Risero tutti, e sorrisi anch io...
I cazzi eran duri però...
Una volta in salotto, musica e Lisa lanciò il gioco della bottiglia...
Era tutto preparato, lo sentivo...
Ci sedemmo sul tappeto tutti nudi, Lisa vicino a me...
Iniziò il gioco...



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