Avevamo deciso...Ibiza...
Una vacanza decisamente fuori dalle normali vacanze per quelli della nostra età...
Le suonò il cell...
Rideva, sentivo e non sentivo, mi disse...
< Era Paolo, che carino che è, mi ha detto tante cosine, e che gli manco tantissimo...
< Era Paolo, che carino che è, mi ha detto tante cosine, e che gli manco tantissimo...
Stasera mi vuol portare a cena in un posto particolare, ma non ha detto dove, vado? >
< Se ti va, vai con lui e divertiti, e il dopocena? Non mi vuoi vero? >
< Dai Elio, sabato scorso ti ho fatto vedere tanto, stasera lasciaci un po soli, dai...>
Non avevo da fare nessuna replica, sarebbe stata inutile, lei decide, tu ubbidisci...
Pomeriggio trascorso tra parrucchiere e scelta del vestito...
Soliti tacchi e un vestito a fiori aperto dietro, era bellissima, sulla porta mi disse...
< Ti amo, ah, non ho le mutandine, ciao...>
Ormai le mutandine in futuro avrebbero preso solo polvere nei cassetti...
Andai a fare un giro, faceva caldo, la gente passeggiava, molte coppiette e io, solo...
Girare da solo mi faceva senso, ma avevo fatto una scelta e non sarei tornato indietro...
Arrivò alle tre, ero sul balcone al fresco...
< Ciao amore, mi hai aspettata, sei un vero tesoro...>
La abbracciati, sapeva di sudore e basta...
< Com è andata? >
< Bene, ho mangiato il sushi per la prima volta, Paolo inventa sempre qualcosa, sai, ci sa fare in tante cosine...>
<Tipo? >
Non rispose e andò in bagno...
< Se ti va, vai con lui e divertiti, e il dopocena? Non mi vuoi vero? >
< Dai Elio, sabato scorso ti ho fatto vedere tanto, stasera lasciaci un po soli, dai...>
Non avevo da fare nessuna replica, sarebbe stata inutile, lei decide, tu ubbidisci...
Pomeriggio trascorso tra parrucchiere e scelta del vestito...
Soliti tacchi e un vestito a fiori aperto dietro, era bellissima, sulla porta mi disse...
< Ti amo, ah, non ho le mutandine, ciao...>
Ormai le mutandine in futuro avrebbero preso solo polvere nei cassetti...
Andai a fare un giro, faceva caldo, la gente passeggiava, molte coppiette e io, solo...
Girare da solo mi faceva senso, ma avevo fatto una scelta e non sarei tornato indietro...
Arrivò alle tre, ero sul balcone al fresco...
< Ciao amore, mi hai aspettata, sei un vero tesoro...>
La abbracciati, sapeva di sudore e basta...
< Com è andata? >
< Bene, ho mangiato il sushi per la prima volta, Paolo inventa sempre qualcosa, sai, ci sa fare in tante cosine...>
<Tipo? >
Non rispose e andò in bagno...
La aspettai nel letto...
Arrivò e si tolse il vestito, la leggera abbronzatura non nascondeva il rossore sui seni, erano stati succhiati...
La feci sdraiare sul letto e iniziai a leccarle la figa, arrossata anche quella...
Arrivò e si tolse il vestito, la leggera abbronzatura non nascondeva il rossore sui seni, erano stati succhiati...
La feci sdraiare sul letto e iniziai a leccarle la figa, arrossata anche quella...
Aveva scopato, bene...
Ora ero diventato un esperto a riconoscere le tracce di sesso sul suo corpo...
Gemeva, le piaceva essere leccata, mi disse...
< Amore leccami il buchino dai...>
Era la prima volta che me lo chiedeva...
Alzò un po il bacino e vidi...
Ora ero diventato un esperto a riconoscere le tracce di sesso sul suo corpo...
Gemeva, le piaceva essere leccata, mi disse...
< Amore leccami il buchino dai...>
Era la prima volta che me lo chiedeva...
Alzò un po il bacino e vidi...
Il buchino era diverso dal solito...
Era, aperto!..
Lisa aveva fatto apposta a farsela leccare per farmi vedere il culetto aperto...
< Si Elio, ci sono riuscita, merito di Paolo, dolce, tranquillo, senza fretta...
Lisa aveva fatto apposta a farsela leccare per farmi vedere il culetto aperto...
< Si Elio, ci sono riuscita, merito di Paolo, dolce, tranquillo, senza fretta...
Il mio culetto si è aperto come un fiore, non mi ha fatto nemmeno troppo male, è anche vero che ce l ha più piccolo dei ragazzi, però è stato bravo, mi sono sentita piena e molto, molto troia, lo ammetto...
Ha messo il preservativo e mi ha scopata per un po, poi gli ho chiesto se voleva giocare con il mio buchino, mi ha detto che sono una porca e ha cominciato a ravanare intorno al buchino con la lingua, poi ha messo il gel e lentamente ha iniziato a spingerlo dentro, lo sentivo entrare, ho cominciato a toccarmela, il buchino si allargava, una volta entrata la cappella si è fermato, poi ha ricominciato, entrava come i plug, lo sentivo eccome, alla fine è entrato tutto, ho quasi pianto, ero felice, emozionata, dopo un po ha cominciato ad andare avanti e indietro, li non ho resistito, sono venuta, apoteosi...>
Elio, è stata un esperienza unica...
Non ne potevo più di sentirla...
Non ne potevo più di sentirla...
Lisa aveva dato via agli altri anche il culo, lo tirai fuori per incularmela pure io...
< Ma sei, matto? Non è roba tua, e mi fa ancora male, poi quel cazzo di preservativo, lo volevo a pelle, ma lui ha detto che non sapeva se io ero pulita, lui si, essendo donatore, vuole farmi fare le analisi...
< Ma sei, matto? Non è roba tua, e mi fa ancora male, poi quel cazzo di preservativo, lo volevo a pelle, ma lui ha detto che non sapeva se io ero pulita, lui si, essendo donatore, vuole farmi fare le analisi...
Comunque è stato bello, ma fa male...
Dai Elio, scopami piuttosto, scopa questa troia che si è fatta rompere anche il culo e che ne farà di peggio, e tu lo sai...>
La scopai con veemenza, ripensai alle sue parole, la immaginai con un cazzo nel culo e sborrai copiosamente...
La scopai con veemenza, ripensai alle sue parole, la immaginai con un cazzo nel culo e sborrai copiosamente...
Nessun commento:
Posta un commento