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lunedì 2 gennaio 2017

Il lago.

Mentre era in doccia preparai il pranzo pensando al pomeriggio che avrebbe trascorso con lui...
Tornò pulita e profumata, mangiammo, non riuscii a tacere...
< Pensavo che ieri sera avreste giocato tutti e 4 insieme, eravate già li...>
< Perverso, non ti basta mai, l idea era passata per la testa anche a me, ho poi saputo che era stata Elena a non volerlo...>
Quindi l avrebbe fatto...Porcella!...
Alle 14 mi disse che andava a vestirsi e che dovevo vestirmi pure io...
< E perché anch'io? >
< Hai sempre detto che mi volevi vedere, occasione ghiotta, non trovi...>
 Corsi a prepararmi, finalmente, era ora...
Alle 14,30, guardai fuori, Marco non si vedeva, era in ritardo...
Lei arrivò, un altro tuffo al cuore, stivali, calze nere, microgonna, camicia e maglioncino attillatissimo, spettacolo...
Era sulla porta, rise, mi abbracciò...
< Ti amo, stupido, vai a tirar fuori la macchina, non c è nessun Marco oggi, voglio andare al lago con te, mio marito, un pomeriggio solo per noi due...>
Tremenda Lisa...Volai...
Salì in macchina, le sue gambe erano in mostra, era tutta per me...
Una volta sul lago passeggiammo mano nella mano come due ragazzini...
Si fermò e mi baciò...
< Emilio *****, mi hai regalata al mondo è vero, e sarò del mondo, te lo prometto, ma ricordati una cosa...
Niente e nessuno potrà staccarmi da te...>
Ero felice e pago...
Entrammo in un locale a bere qualcosa, molti guardavano Lisa, piaceva...
Il suo cell suonò, un messaggio...Marco...
< Rispondigli...>
< No, ho detto che sono solo tua oggi...>
L avevo messa alla prova...
Prova ampiamente superata...
Uscimmo dal locale, c'erano le bancarelle, le comprai una cavigliera...
< E a cosa serve? >
< Sicuramente, quando uscirai avrai sempre le caviglie scoperte, quindi potrai mostrarla, si dice sia un simbolo, caviglia destra donna libera, sinistra donna impegnata...>
< Non la sapevo questa cosa, e secondo te da che parte dovrei metterla? A destra? >  
Ci guardammo e scoppiammo a ridere...
Un altra vendeva ciondoli...
Vidi quello che volevo, l asse di picche con la Q, la regina di picche, lo comprai...
< Perché l hai comprato? >
< Tienilo via...>
< Perché ?>
Sorrisi per la sua ingenuità...
< Lo potrai indossare solo dopo che avrai giocato con un uomo di colore ! >
Trasalì...
< Di colore? Sei un bel porcello, tu sei matto, un nero? Sinceramente non ci avevo mai pensato...Ok, lo tengo io, non ti dirò nulla, quando lo vedrai indossato, capirai...>
Stava a tutti i miei giochi...
Una bancarella vendeva cornetti portafortuna e ne comprò uno...
Ahia! Il titolare le disse che bisognava acquistarne 3 se no non avrebbero avuto effetto, allora ne prese 3...
< Questo è per te...>
Giocavamo, ridevamo, stavamo bene...
< Uno? Secondo un inventario approssimativo, dovrei riceverne tre...>
Rise guardandomi...
< Ah, tu dici, fammi pensare, Marco, Giorgio, Fabio, si, hai ragione, 3 cazzi, 3 cornetti...>
Sempre ridendo...
<  Elio, mi sa che dovrai comprare tutta la bancarella entro fine anno...>
< Comincio a metter via i soldi...>  
Mi diventò duro...
< Scherzo, dai...>
Io non scherzavo affatto...
 Tornammo alla macchina...
Si accoccolò sulla mia spalla...
< Andiamo a casa a far l amore, ho voglia di te, è stato un pomeriggio stupendo...> 
Fu una serata fantastica, solo noi due nel lettone, il cell spento, il mondo avrebbe dovuto aspettare ancora un po per giocare con Lisa....

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